esposito
AGROPOLI SPORT

AGROPOLI L’ALLENATORE NON VA ESONERATO, VA PRESO A SCHIAFFI

Ancora una sconfitta,ancora con il 4-3-3,ancora con giocatori fuori ruolo.La frittata l’ha fatta solo ed esclusivamente l’allenatore Gianluca Esposito.Il tecnico non è a rischio esonero,Cerruti e Puglisi sono stati chiari:con lui fino in fondo.L’allenatore,è ben noto,si è accordato con il Nola per il prossimo anno,viene ad allenare l’Agropoli solo per onor di firma e in maniera sufficiente e superficiale.L’approccio,la formazione,il modo con cui ha portato la squadra a Venticano è da dimenticare,la solita scampagnata per squadre di terza categoria.Ha rispolverato giocatori non all’altezza (Doto,Lumbardu) tanto per fare un esempio mettendo giocatori fuori ruolo e incasinando la squadra che ormai non lo segue più.Passi il fattore tecnico ma c’è anche quello ambientale,sanno tutti l’ambiente in cui ora si trova l’Agropoli a lottare contro gente come Gennaro Russo che sta creando solo problemi alla società e dopo la partita ha largamente festeggiato la sconfitta dell’Agropoli insieme ai suoi amichetti.Ma questo non deve servire come giustificazione,gli errori dell’allenatore sono troppo evidenti e non possono essere giustificati,anzi,bisogna indugiare nel far capire all’allenatore tutti i danni che sta facendo all’Agropoli per questo motivo metaforicamente riteniamo che va stigmatizzato con schiaffoni metaforici l’atteggiamento e il comportamento del tecnico,davvero molto discutibile.Una società eccezionale come l’Agropoli,che non fa mancare niente alla squadra e che mette in condizioni di giocare nel migliore dei modi e l’allenatore di operare ancora meglio non va tradita come stanno facendo l’allenatore e in parte anche i calciatori.Subito dopo il pareggio con l’Audax Cervinara denunciammo lo stato in cui si trovava l’Agropoli e ancor prima lo facemmo a ridosso della vittoria per 1-0 sulla Virtus Avellino,l’ultima dell’Agropoli.L’allenatore è un presuntuoso,è intellettualmente un arrogante, non vede l’ora che finisce questo campionato per scappare e andare via.Ad Agropoli ci viene proprio con i “maroni gonfiati”,ormai non glie ne frega più,ha mollato altrimenti non si spiegherebbe tutto questo crollo.A Castel San Giorgio era una spia pericolosa,ora la crisi si è acuita e lui continua imperterrito a fare danni,a fregarsene della squadra.I troppi errori gli hanno fatto perdere credibilità nei giocatori i quali ormai lo deridono sui loro gruppi Whatsapp e lo contestano per il modo in cui sta sciupando un campionato ormai vinto.Gianluca Esposito purtroppo è stato un fallimento per l’Agropoli,ciononostante la società,che è una società seria e perbene,lo continua a mantenere sulla panchina sostenendo che deve finire lui la stagione.I danni sono tanti,questa è la settima sconfitta e difficilmente la squadra potrà recuperare a meno che l’allenatore mette i titolari e gli uomini giusti al posto giusto con il 3-5-2.La squadra è fatta: Capone in porta, Imparato, Kamana e Giura i tre centrali.Centrocampo a cinque: Garofalo, Masocco (o Natiello o D’Attilio), Manzillo, Graziani, Capozzoli, Pascual e Tandara le due punte.Con questa squadra l’Agropoli arriva nei playoff in Serie D.La cecità,l’incapacità,la presunzione di Gianluca Esposito hanno fatto in modo che non giocasse mai in questo modo.La società ha fatto la sua parte,i giocatori anche,l’allenatore ha tutte le responsabilità della crisi.Si ravveda.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.