AGROPOLI

A QUATTRO ANNI DALL’OMICIDIO PARLA LA MOGLIE DI VASSALLO: “NESSUNA RISPOSTA ABBIAMO AVUTO”

MOGLIE DI VASSALLOPOLLICA – Ogni giorno, da quattro anni, non c’è un momento in cui Angelina non pensi a suo marito. Non una persona qualunque. Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso il 5 settembre 2010 con sette colpi di pistola mentre rincasava. «Una persona speciale» ribadisce con la solita gentilezza la moglie Angelina. Eppure, dopo quattro anni, un colpevole ancora non c’è.

«Dal primo momento gli inquirenti ci hanno detto che sarebbe stata un’indagine difficile, ma non pensavo fino a questo punto. Sono passati quattro anni e non vorrei che ne passassero altri quattro o ancora di più per conoscere la verità».

angelo-vassallo-sindacoMillequattrocentosessanta giorni senza Angelo. Cosa prova?
«Gli stessi sentimenti che si provano già dal primo giorno in cui ti manca una persona cara. Mi mancano le nostre risate, le nostre uscite, la voglia continua di stare insieme. Anche nei silenzi riuscivamo a comprenderci. Momenti solo nostri che oggi, purtroppo, non ci sono più. Non nascondo che ogni tanto c’è qualche momento di rassegnazione, ma il dolore è sempre lo stesso».

Diverse le piste seguite dagli inquirenti, tante le supposizioni. Secondo lei, chi e perchè ha ucciso suo marito?
«È una domanda che mi pongo ogni giorno. Ma non so dare una risposta. Se e quando si saprà la verità, se si saprà, potrò interpretare cosa è successo».