AGROPOLI

A SALERNO LE LUCI D’ARTISTA,AD AGROPOLI IL LUNGOMARE D’ARTISTA di Sergio Vessicchio

DI SERGIO VESSICCHIO-Salerno il capoluogo di provincia salito alla ribalta delle cronache per la buona amministrazione  da oltre un decennio è famoso anche per le luci d’artista.Da novembre a gennaio arrivano turisti da ogni parte d’Italia,d’Europa e del mondo per vedere il gioco di luci che modella la città prima e dopo natale.Una scelta a tema piena di significato portatrice di economia e non solo.Ad Agropoli,con un lungomare straordinario,con gli spazi necessari e con le strade alternative già presenti va fatto subito il lungomare d’artista con la chiusura dei due mesi estivi di sera come più volte abbiamo detto e ridetto rimanendo inascoltati.Non una chiusura del lungomare “ad capocchiam” ma con un tema specifico, LUNGOMARE D’ARTISTA,una inaugurazione con ospite importante e una serie di iniziative.Si ci deve cominciare a lavorare subito ammesso che si ha l’intenzione di farlo almeno per il prossimo anno ma quest’amministrazione è scarsa,non ha valutato Agropoli come città turistica ma gli ha dato un’impostazione diversa facendo solo provvedimenti che vanno contro il turismo,contro gli operatori commerciali e contro lo sviluppo turistico della città.Sono pericolosamente distruttivi questi amministratori che fanno si o no l’ordinaria amministrazione e stanno facendo perdere tempo prezioso alla città rimasta indietro rispetto a realtà con meno potenzialità ma amministrate con cognizione di causa non alla rinfusa come Agropoli.Il lungomare è il simbolo del disastro turistico,quella che è una delle icone del turismo cilentano è stato relegato a parcheggio con strisce blu ovunque e con un traffico da impazzire ad ogni ora con moto che corrono e scorazzano pericolosamente a tutte le ore. Operatori turistici che registrano crolli negli incassi e con turisti che non si accostano nemmeno più per non parlare dei visitatori quotidiani quelli che vengono dalla provincia di Salerno e che la sera preferiscono Santa Maria di Castellabate e Acciaroli dove sono messi in condizione di passeggiare e ammirare i luoghi.Il lungomare d’artista porterebbe migliaia e migliaia di persone provenienti da ogni parte in stile Gallipoli con vantaggi economici strepitosi e una crescita esponenziale di Agropoli nei circuiti turistici.Nessuno sostiene questa operazione in grado di santificare il turismo locale e di consegnare alla città un’economia stratosferica con conseguenti investimenti da parte dei privati.Sono bastate poche luci a Natale scorso in corso Garibaldi e in piazza Vittorio veneto per scatenare il prurito di tantissimi visitatori che hanno preso d’assalto la capitale del Cilento facendo selfi e foto in ogni posa. Immaginiamo  il lungomare d’artista con un po di arredo urbano,attrazioni e tanto divertimento cosa sarebbe la città e non costerebbe  una cifra esosa e il comune guadagnerebbe  entrate  altissime con parcheggi adeguati e proposte interessanti.Ma purtroppo ad Agropoli danno soldi per stupidaggini alla pro loco sotto sviluppo ,vero Paola Mangone,danno 30.000 euro per un carnevale ridicolo solo perchè un gruppo di appassionati di carri e cartapesta fa la campagna elettorale ad un consigliere comunale e poi mettono le strisce blu sul lungomare perchè non hanno soldi e devono reperirli vessando la gente locale e i turisti.Un po non hanno voluto dare l’impostazione turistica alla città indirizzandola verso connotazioni diverse,altro po sono incapaci e non guardano oltre il  giardino che si sono costruiti.Invece di rendere accessibile ai turisti il lungomare lo si copre di ridicolo mettendo parcheggi a destra e a manca mortificando panorami,attese e operatori turistici,esponendo la gente a rischi di vita per i delinquenti delle moto e delle auto che corrono ad ogni ora. Se questa è la città che vogliono questi amministratori sappino che noi non siamo d’accordo e anche se le nostre saranno grida nel deserto ci saranno sempre perchè noi non vogliamo essere responsabili di questo disastro anche se in parte lo siamo perchè con il voto abbiamo sostenuto questi amministratori.Noi continuiamo a invitare i politici di Agropoli a fare il lungomare d’artista,ad avere un po di sentimento nell’amministrazione della città come faceva Alfieri e di dare un indirizzo turistico ad Agropoli togliendola dall’imbarazzo dell’ibrido in cui l’hanno ricacciata.Sappiamo di rimanere inascoltati ma sappiamo anche che prima o poi l’arroganza intellettuale di cui si sono dotati chiudendosi nelle loro stanze al municipio con tanto di aria condizionata e il caffè che gli arriva sul tavolo gli si ritorcerà contro come un boomerang.Tempo al tempo e lo sfregio intellettuale che stanno facendo ad Agropoli lo pagheranno.Il messaggio è per tutti sindaco,giunta,consiglieri di maggioranza e opposizione.La chiosa però è per coloro che materialmente danno soldi inutili funzionari, impiegati e assessori,basta con soldi della gente buttati per manifestazioni inutili.L’assessore al bilancio Mutalipassi,Paola Mangone e il funzionario predisposto non diano più soldi per manifestazioni inutili e sempre alle stesse persone perchè prima o poi la corda si spezza e la magistratura ha già messo gli occhi sugli sprechi.Quando arriva l’imput dei politici a dare soldi a pro loco,forum,carnevali e corride varie non cedete subito bloccate le richieste,sappiate dire no e ricordate che i soldi si investono per cose serie come il lungomare d’artista.Speriamo di essere stati chiari e limpidi.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.