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AGROPOLI EDITORIALE

AGROPOLI CITTA’ VUOTA E IN MANO AI BALORDI di Sergio Vessicchio

Le uniche attrazioni del salotto agropolese sono quei vermiciattoli schifosi che con il pallone insidiano i passanti che fuggono.Le novità dell’ultima ora sono le bici da cross con le quali evitano il passeggio e lo shopping e spesso mettono paura a chi vorrebbe sostare,hanno anche la divisa da ciclisti di professione.Sono figli di puttanelle e cornuti che li parcheggiano e se ne lavano le mani mentre vanno con i loro amanti e fanno i loro lavori.A tutte le ore,non c’è pace nella piazza centrale di Agropoli dove una volta si svolgeva la vita sociale della città ,l’isola pedonale avrebbe dovuto garantire confronto,shopping,libertà di passeggio,un salotto elegante e invece nulla di tutto questo.Gli amministratori in piazza   non vanno nemmeno più a prendere il caffè per paura di dover incontrare i figlioletti di puttane e cornuti  che giocano a calcio e di trovarsi nell’imbarazzo totale.Il sindaco ha fatto un’ordinanza ma si ci netta il culo perchè nessuno la fa rispettare,non c’è autorità che tiene rispetto a questo bordello cittadino in un paese come Agropoli ormai alla deriva con la droga che stringe di cinta i giovani e con genitori che hanno perso la dignità.Piazza Vittorio Veneto è un campo di calcio dalle 13,30 in poi,una vergogna inaudita e non date colpa agli zingari perchè non sono figli di zingari.Troppo facile sparare sempre sui rom.Sono figli di gentaglia.A cosa serve l’ordinanza licenziata qualche giorno fa?Il sindaco deve scendere in piazza con le forze dell’ordine e identificare questi minori consegnandoli ai genitori facendo fare loro almeno una figuraccia.Gli assessori dove sono,i consiglieri comunali che fanno,le opposizioni sparite.Il problema dei piccoli delinquentucci figli di puttane e cornuti non può essere l’unica causa del degrado totale della città,sarebbe sbagliato pensare questo e non va usato come pretesto per chiudere gli occhi davanti agli altri problemi che hanno,di fatto,azzerato la capitale del Cilento rendendola vuota e priva di contenuti.Il problema del commercio al centro di Agropoli è innanzitutto legato al tergiversante fenomeno della presenza di una marea di negozi della Cina e dell’India e alla mancanza di proposte commerciali valide.Negozi all’altezza di uno shopping normale non ve ne sono,tranne qualcuno storico, il resto va da se.Non vi sono nemmeno uffici importanti come una volta e la presenza costante di auto che passano e spassano  senza il controllo hanno demolito l’idea originale bellissima della piazza centrale.E’ andato tutto a rotoli.Quelli che ebbero la “brillante”idea di riaprire piazza della repubblica si accollarono la responsabilità di un vergognoso e irresponsabile tracollo di Agropoli in tutti i sensi.Si ravvedano e la chiudano.Ci sono migliaia di ceti deboli(anziani e bambini) con scuola elementare,chiesa e asilo,e un pericolo costante per queste categorie .E invece sti pezzi di merda dovevano arrivare con le auto davanti al municipio,quella piazza bellissima l’hanno zappata e aperta al traffico creando un disordine schifoso e ora teatro dei mercatini.Dal centro  scappano nelle periferie e la città rimane vuota.La bellissima via Mazzini d’inverno è un deserto andrebbe riportata agli albori di un tempo e si presenta con vetrine smantellate di negozi chiusi,cinesi imperanti .Via Risorgimento doveva essere l’alternativa commerciale e invece è la strada dei lavori in corso,cosa fanno non si sa.Scavano e coprono  tutti i giorni,un taglia e cuci vergognoso con semafori e viabilità sempre interrotta e i negozi fanno la fame anche se proposte commerciali decenti non ve ne sono nemmeno in questa via come in tutta la città.Del lungomare meglio non parlarne,un pericoloso tratto di strada dove per fermarsi bisogna  pagare e nel quale i balordi corrono all’impazzata senza controlli.La città è vuota,svuotata dai contenuti principali e con l’economia ormai allo sbando la quale poggia solo sugli stipendiati che  spendono i loro soldi nei grandi centri commerciali e se ne vanno fuori per comprarsi i vestiti.E’ un  quadro a tinte fosche quello attuale di Agropoli con le sole bellezze naturali che ormai non tirano più perchè non sono sostenute dalla politica che se ne sbatte,senza un assessore al turismo e con avvoltoi e accattoni che prendono soldi per manifestazioni di basso profilo.Anche lo sport ha contribuito a svuotare la città,il basket aveva portato un certo movimento,il calcio è retrocesso e non tira ci sono solo poche società che fanno babà e si fottono i soldi degli iscritti usando le strutture pubbliche.Un degrado assoluto e in tutto questo l’amministrazione comunale è stata capace di fare un programma natalizio con elargizioni di fondi sempre agli stessi affiliati senza pensare di recuperare e ripristinare il vero presepe vivente che avrebbe portato persone al centro della città e al borgo medievale ormai vuoto,senza dare un senso al natale tanto per far venire un po di gente con il sindaco tirato dalla giacca per mettere mano al bilancio comunale e preparare i fondi per il carnevale da dare a poche persone ignari di cosa possa significare il carnevale agropolese.Tutto preso dalle tasche della povera gente che paga le tasse. Purtroppo gli amministratori di Agropoli sono dei burocrati con il culo attaccato alle sedie del comune senza rendesi conto di cosa c’è in città,di cosa è diventata Agropoli e di come si è svuotata non solo di gente ma di storia,dignità e tradizione.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.