AGROPOLI

AGROPOLESI E NAPOLETANI LO SCONTRO SI FA DURO.UN ANZIANO IMBRACCIA UN FUCILE E TENTA DI SPARARE SU UN GRUPPO DI GIOVANI,18 FAMIGLIE DI TURISTI PARTENOPEI PRESENTANO UN ESPOSTO SULLE CONDIZIONI DELLE CASE AFFITTATE

AGROPOLI VEDUTA AEREA BELLA BELLA BELLAUna guerra senza esclusioni di colpi,a pieno regime,su tutti i fronti. Quella tra napoletani e Agropolesi  è una disputa che si acuisce in special modo il mese di agosto quando le presenze in città si moltiplicano.Il tutto esaurito nelle poche e piccole strutture ricettive spostano gioco forza l’attenzione sui fitti delle case. Ma andiamo per ordine,l’altra notte un uomo sulla settantina nel rione san Felice una traverso di via Risorgimento a ridosso del lung0mare san Marco esasperato per le grida,gli schiamazzi che provenivano costantemente dai vicoli ha imbracciato un fucile e stava per sparare su di un gruppo di giovani proveniente dall’hinterland napoletano e che,a suo dire, davano fastidio tutta la notte. I giovani si sono difesi sostenendo che stavano solo parlando a toni bassi,l’anziano ha rilanciato sostenendo di non farcela più dopo che ogni notte in questo periodo p costretto a lunghe notti insonni e a sentire i vicini realmente le grida e gl schiamazzi sono reiterati.Solo grazie all’intervento di uno dei figli dell’anziano uomo si è evitata una tragedia,il vecchio era deciso a sparare.La guerra tra le due fazioni agropolesi e napoletani dura da tantissimi anni. Ora 18 famiglie tutte provenienti dalla provincia  di Napoli,turisti avrebbero presentato un esposto alla procura per le condizioni igienico sanitarie in cui gli vengono fittati gli appartamenti e in qualche caso anche un residence del lungomare san Marco. Ed effettivamente le famiglie torto non hanno,si fittano mini appartamenti con 1 camera da letto a 2.300 euro minimo per tre settimane con divani scassati,bagni divelti e umidi,senza lavatrice a volte senza luce perchè scatta un contatore comune.Roba da terzo mondo altro che turismo.Nelle case senza essere registrate e senza autorizzazioni o permessi si trovano formiche ovunque,elettrodomestici di vecchia data e via dicendo e  prezzi sono altissimi.Si va dalle 4000 euro al mese sul lungomare,alle 4.500 nella zona lido azzurro ai 3.500 a via Diaz sulla licina. Una vergogna.Spesso le case sono prenotate via internet con tanto di caparra e quando i villeggianti arrivano sul posto si trovano dii fronte a dei tuguri o bassi.Dicano la stessa cosa per i residence.I turisti per coprire la cifra la dividono in tre e a volte in quattro famiglie e nelle case spesso vi girano anche venti perosne a turno .L’esposto dei turisti napoletani contro gli agropolesi potrebbe fare aprire gli occhi alla procura e alle autorità locali e far prendere coscienza d quello che si verifica in questi giorni ad Agropoli. Non si può pretendere di fare turismo se le strutture ricettive sono queste.La guerra infinita tra napoletani e agropolesi che dura da 50 anni rischia d acuirsi con il passare del tempo e di compromettere una delle poche risorse rimaste ad Agropoli.Sergio Vessicchio

NAPOLETANI 1

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.