AGROPOLI

AGROPOLI BOCCIA ANCORA MARIO CAPO,ALLE PRIMARIE FDI FOLLA PER VOTARGLI CONTRO

LA CAPITALE DEL CILENTO BOCCIA ANCORA MARIO CAPO E RIEMPIE LE URNE DELLE PRIMARIE DEL PARTITO BOIA DELL’OSPEDALE ,NE TRAE VANTAGGIO PASQUALE DI LUCCIO IL QUALE DOPO LA VITTORIA  VA DA FORZA ITALIA E DA  CHI COMBATTE MARIO CAPO DA SEMPRE E GLI DA RAGIONE

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Agropoli.Sembrava anomala tanta affluenza per un partito tacciato di essere il partito boia dell’ospedale con qualche manciata di tessere e invece un po perchè l’urna raccoglieva una ventina di centri e molto perchè la gente aveva voglia di dimostrare che non vuole Mario Capo e i Capo nella politica di Agropoli si è riversata in oltre mille unità ad andare a votare per le primarie di fratelli D’Italia.E così la gente ha colto la prima occasione le ridicole primarie del partito di Cirielli e Meloni-La Russa per dimostrare la sua contrarietà a Mario Capo ai suoi  seguaci a suo fratello Peppo Capo,ha voluto bocciarlo ancora e ha colto questa occasione. Lo sappiano tutti coloro a cui va a dire che ha i voti,che ad Agropoli ha un seguito che la comanda lui in politica. Se gli danno ancora incarichi politici lo sappiano Mario Capo ad Agropoli perde sempre,la pasquale di lucciogente non lo vuole in politica. E a vincere è stato  Pasquale Di Luccio il consigliere comunale di fratelli D’Italia ha sbancato in termini di voti ad Agropoli. Bocciato senza mezzi termini Mario Capo il contestato leader locale del partito della Meloni il quale esce con le ossa rotte dal confronto interno anche se poi per una manciata di voti a livello provinciale ottiene una posizione migliore grazie ad un accordo con Arena. Il dato politico è tratto. Agropoli boccia ancora una volta,l’ennesima,Mario Capo,la sua politica non soddisfa gli iscritti che per la verità sono una manciata e l’alto numero di votanti alle primarie di Fratelli D’Italia trova spiegazione soprattutto per la presenza di Mario Capo al quale la popolazione di Agropoli è particolarmente avversa. La gente è andata a votare per indicare il suo rivale Pasquale Di Luccio e non sono mancati i fedelissimi di Alfieri che hanno rimpinguato le urna delle primarie per partecipare all’ennesimo no che la città ha voluto dire a Mario Capo. Di Luccio ha il merito di aver sostenuto la contestazione cittadina a Mario  Capo e non solo agropolese visto che l’urna di Agropoli prevedeva una quarantina di comuni cilentani. Una battuta di arresto normale per Capo abituato a sonore sconfitte e questa volta servirà di monito a chi legge i dati e poi gli conferisce incarichi politici professionali. Questa Volta Di Luccio agita i voti e sono nettamente a suo favore. Il dato su Agropoli è stato di 506 per Di Luccio e 361 per Capo, una mazzata politica a favore del suo ex delfino.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.