AGROPOLI

AGROPOLI CACCIA AI GRILLINI,SI RISCHIA IL LINCIAGGIO CONTRO I RAPPRESENTANTI DEL MOVIMENTO 5 STELLE PER L’OSPEDALE

movimento cinque stelle bandieraAGROPOLI.Una città in subbuglio contro i grillini.L’apertura annunciata dell’ospedale da De Luca avviando la procedura e tenendo conto delle esigenze del territorio contestata dalla grillina Silvia Giordano sostenuta dalla sua azione dai pentastellati seguaci di Beppe Grillo ha fatto arrabbiare non poco la popolazione locale che attende ormai da mesi che il nosocomio possa essere riaperto. La paramentare grillina Silvia Giordano aveva fatto una nota parlamentare nella quale si leggeva: “Comincia lo scambio di piaceri in Regione Campania con la paventata riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Agropoli da parte del governatore Vincenzo De Luca.Non bastavano i proclami elettorali del pre-elezioni, adesso si passa alle promesse per mantenere il consenso sul territorio.Sappiamo tutti che, soprattutto nel periodo estivo, è necessario che il presidio di Agropoli garantisca l’emergenza ma la tempestività delle dichiarazioni di De DE LUCA ALFIERILuca mi fanno pensare a una pura merce di scambio, a un piacere che il neo governatore in bilico deve al sindaco di Agropoli per aver ritirato la sua candidatura a consigliere regionale per via del processo per peculato che vede imputato proprio Alfieri.” La polemica dei grillini è tamente strumentale e controproducente che fa dubitare la gente sul loro reale motivo di interesse. Sui social e per le strade insulti e improperi per i grillini e l’invito a sindaco Alfieri di non consentire più manifestazioni pubbliche ai 5 stelle per paura di rappresaglie contro quelli del movimento 5 stelle.A rispendere per le rime pubblicamente è l presidente del comitato pro ospedale Giovanni Basile: “”Sentire persone che dovrebbero rappresentare gli interessi del territorio scagliarsi contro il percorso di apertura di un ospedale fa capire che al peggio non c’è mai fine. E’ nota a tutti la mia distanza dall’amministrazione e la mia opposizione alla stessa, ma ritengo che sull’ospedale non c’è colore che tenga. Va riaperto e basta. Va dato il merito dell’apertura a chi la esegue. Tutto semplice. L’ospedale è come la nazionale. Si deve abbandonare la propria casacca e si deve combattere per raggiungere il risultato tutti assieme. L’ospedale è di tutti e non ha colore politico. Alfieri ha una linea diretta e privilegiata con la Presidenza. Lasciamolo lavorare. Si sa che il percorso è lungo. Si sa che è una questione di settimane, di mesi. Si sa che non si può rimediare allo sfascio in qualche giorno. Siamo pronti a supportare convintamente, qualora ve ne sia bisogno, ogni azione utile per l’apertura. Basta polemiche e chiacchiere. Serriamo i ranghi e rimaniamo uniti. Non vorrei che alla fine l’ospedale viene aperto ed alcune persone ne rimangono dispiaciute per aver perso un motivo di scontro politico. La rinascita di Agropoli e del Cilento passa per l’ospedale. Andiamo avanti senza abbassare la guardia”.Poi è stata la volta del sindaco di Agropoli Franco Alfieri: “La riapertura dell´ospedale ad Agropoli è una cosa seria, non scherziamo con favori che De Luca mi dovrebbe ritornare, purtroppo ora il nosocomio agropolese l´hanno smantellato, nemmeno i mobili ci sono rimasti, ma la prima urgenza è riattivare il pronto soccorso e i reparti a loro annessi”. Quindi la rabbia dei cittadini pronti a fare caccia all’uomo contro i grillini per la disperazione dell’emergenza ormai arrivata a livelli insopportabili.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.