AGROPOLI

AGROPOLI, CANTIERI FUORI LA STAZIONE GRAVI DISAGI PER L’UTENZA

AGROPOLI. «Caos e disagi alla stazione ferroviaria di Agropoli». A denunciarlo il consigliere comunale di minoranza Consolato Caccamo(M5S). «Da diversi giorni – sottolinea – sono in corso, presso lo scalo ferroviario una serie di interventi che prevedono la messa in opera di impianti elevatori per disabili, rifacimento dei marciapiedi, nel luogo dove prima erano posizionati gli alberi e il carico e lo scarico del pietrisco».
«E’ un inferno – precisa – i lavori creano rumori, polvere e disagio agli utenti visto, che tra le altre cose, stanno demolendo cemento armato; inoltre ci sono percorsi obbligati per entrare e uscire dalla stazione». Per giunta i treni, «considerati i lavori “in progress” fermano a distanza rispetto alla canonica fermata. Quindi i passeggeri che attendono il treno non solo devono farlo in questo scenario, ma all’arrivo del convoglio devono incamminarsi sotto il sole per raggiungerlo». «Ad esempio – evidenzia – quando arriva da Sapri, ferma 3-400 metri più avanti». «Sono consapevole – conclude – che i lavori creano caos, ma potevano essere scelti periodi di minore afflusso di gente». La situazione sta creando disagio anche all’esterno dello scalo, interessato, anche se in minima parte, dal cantiere. Di contro, la buona notizia è che la stazione cilentana sarà presto accessibile per i disabili. Il responsabile di RFS – Ferrovie dello Stato, nelle scorse settimane, ha chiesto ed ottenuto dall’ufficio tecnico l’autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di due impianti elevatori a servizio del primo e secondo marciapiede della stazione ferroviaria, comprensivo delle opere murarie, dell’impianto elettrico e di alimentazione e controllo dell’impianto di videosorveglianza ad essi connesso. Il sottopasso che conduce ai binari della stazione cittadina presenta due rampe di scale che, finora erano off limits per i disabili. Le Ferrovie sono corse ai ripari con accorgimenti che, nel giro di qualche tempo, renderanno agevole l’utilizzo del sottopasso per tutti. La stazione in questione, inaugurata il 4 giugno del 1883, presenta tre binari passanti, di cui solo il 2 e il 3 vengono utilizzati per il servizio viaggiatori; mentre il il primo è impiegato solo in caso di incroci. Interessate nei mesi scorsi da un intervento di ristrutturazione, la stazione e le aree adiacenti potrebbero a breve cambiare volto. L’amministrazione punta alla realizzazione di infrastrutture di servizio. Il progetto, per circa 10 milioni di euro, prevede la costruzione di tre ampie aree parcheggio, un sottopasso ed uno svincolo ex novo sulla variante alla SS 18 con uscita dedicata.
Andrea Passaro

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.