AGROPOLI

AGROPOLI-CAPACCIO-PAESTUM, FALLIMENTO EPOCALE DEI GRILLINI, UNA VERGOGNA

Hanno rotto le scatole per circa tre mesi con i loro slogan e con i loro supponenti atteggiamenti. Da internet ai palchi, in ogni angolo di strada, in ogni situazione e soprattutto hanno cercato di suggestionare l’opinione pubblica con le loro mastodontiche bugie. La gente li ha bocciati, ha mostrato insofferenza verso di loro e si è scansata quando li ha visti. Ad Agropoli hanno dovuto addirittura annullare un comizio per mancanza di gente e la cosa si è anche ripercossa nelle urne. Sono cattivi, arroganti, senza rispetto per alcuno, offendono a più non posso chi non la pensa come loro, sono soprattutto gli ex rifondaroli comunisti ad adottare questo tipo di atteggiamento trasmesso poi a tutti gli attivisti. Minacce su Facebook, entrate in ogni discussione della rete, porcherie contro tutto e tutti. Se ad Agropoli e a Capaccio se non ci fossero state persone perbene sarebbe successo il finimondo perchè hanno travalicato i limiti della decenza. Il resto lo hanno fatto nei seggi. Presidenti offesi, scrutatori mortificati, addirittura elettori tacciati di essere mafiosi e collusi con chissà quale fantomatico sistema mafioso. Sono davvero molto insistenti e provocatori. Ad Agropoli poi ce ne sono tre o quattro che meriterebbero di essere rinchiusi in delle celle con animali pronti a sbranarli. Noi invitiamo i Carabinieri, le Forze dell’Ordine a valutare il loro  comportamento su internet e non solo, dove, tra l’altro, già cantavano vittoria, proclamavano la sconfitta degli avversari che chiamavano mafiosi e con altri epiteti diffamatori e calunniosi. Una schifezza intellettuale, una porcheria umana, una provocazione continua senza lasciare inosservato quello che poi è successo ad alcuni candidati di Agropoli e di Capaccio. Cose vergognose portate in campagna elettorale. Ma la gente li ha bocciati, non sono credibili, l’elettorato ha compreso la loro scadente e diffamatoria propaganda e ha premiato tutti coloro presi di mira dai grillini sia ad Agropoli che a Capaccio-Paestum. Assistere a questo stillicidio intellettuale è frustrante anche perchè molti dei candidati grillini ad Agropoli, senza essere eletti alle comunarie sono stati messi in lista e portati nell’agone elettorale solo ed esclusivamente per agitare la campagna elettorale,invelenirla e renderla esplosiva. Un sistema vergognoso di fare la campagna elettorale, per non parlare poi di quei disoccupati diventati onorevoli i quali sono arrivati ad Agropoli e Capaccio solo per diffamare gli avversari politici sia a livello locale che nazionale. Il colpo di grazia lo ha dato il popolo bocciandoli, umiliandoli, tenendoli all’angolo, cestinandoli. E’stata questa la risposta più bella e significativa che la gente ha voluto dare loro. Ma hanno la faccia tosta e ci ritroveremo con i loro insulti e le loro palle. Per quanto ci riguarda replicheremo colpo su colpo e facendo fare loro le solite figuracce, cosa che ci diverte e ci stimola. Per adesso se ne tornassero nelle loro case e nelle loro famiglie, dove, fra l’altro, in molti casi, sono anche schifati. Sergio Vessicchio