AGROPOLI ATTUALITA'

AGROPOLI E IL CILENTO HANNO INVITATO PAPA FRANCESCO:”SANTITA’ VENGA DA NOI”

IL SINDACO COPPOLA:”AVETE IL MIO APPOGGIO MA LA VEDO UN’IMPRESA”

Nel 2019 Agropoli e il Cilento si aspettano una visita di Jorge Mario Bergoglio . Sì, Papa Francesco potrebbe venire a conoscere quei luoghi che sono legati al suo percorso ecclesiastico per diversi motivi. Primo, l’incontro con un cilentano dal grande successo pastorale, il cardinale A ntonio Quarracino , arcivecsovo di Buenos Aires. Quest’ultimo, nato a Pollica nel 1923, si trasferì in Argentina con la sua famiglia e nel 1990, su nomina di Giovanni Paolo II, ne divenne primate, oltre che arcivescovo della capitale argentina. Monsignor Quarracino rimase molto colpito dalla personalità schietta e profonda del gesuita Bergoglio, con il quale si creò, da subito, un sincero sodalizio che indusse il porporato di origini cilentane a chiedere udienza a Papa Wojtyla, affinché nominasse “el santito” (appellativo con il quale Quarracino chiamava Bergoglio) suo ausiliare. E così fu. Nel giugno del 1992 il primate conferì la consacrazione episcopale a Bergoglio, divenuto alla sua morte guida dell’arcidiocesi di Buenos Aires e, poi, Papa Francesco.

Il secondo legame del pontefice con il Cilento è l’anniversario degli 800 anni dalla presenza di frate Francesco ad Agropoli, santo del quale Bergoglio è il primo Papa a portare il nome. Da cinque anni opera sul territorio l’associazione Spirito Francescano presieduta da Germano Rizzo , impegnata nel valorizzare la presenza del “poverello di Assisi” nel centro cilentano. Dopo un lungo lavoro, che ha portato alla pubblicazione del libro “Frate Francesco ad Agropoli”, a cura dello stesso presidente e del professore Antonio Capano , e alla donazione dell’olio votivo il 3 e il 4 ottobre scorsi ad Assisi, la Chiesa ha preso atto dell’impegno profuso. E una prima risposta è arrivata. Infatti il 5 gennaio padre Enzo Fortunato , responsabile della comunicazione del Sacro Convento di Assisi, sarà ad Agropoli per presentare a Palazzo di Città il suo libro “Francesco il ribelle”.

Presentato ieri in municipio anche il calendario 2019 dell’associazione Spirito Francescano. «Questo calendario – ha spiegato Rizzo – rappresenta il bilancio soddisfacente di un anno, con lo sprone a fare sempre di più e a portare qui sua Santità». «Dopo 800 anni – ha aggiunto l’ex sindaco Franco Alfieri presidente onorario dell’associazione – Agropoli rivuole Francesco. Dobbiamo avere il coraggio di osare e lo faremo. Occorre fare un lavoro corale perché questo paese torni a sognare e la fede è una leva fondamentale per la crescita del territorio. Sono certo che l’attuale Amministrazione farà di tutto per restituire alla comunità la struttura sul colle San Marco dedicata a San Francesco che, insieme al suggestivo scoglio con la croce nella baia e alla chiesa francescana, rappresenterebbe il coronamento di un preciso percorso turistico-religioso ». Dal sindaco Adamo Coppola totale appoggio a quella che ha definito «una storica impresa».Cljo Proietti

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.