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AGROPOLI POLITICA

AGROPOLI: FRANCHIGIA NON PAGATA, DECRETO INGIUNTIVO PER IL COMUNE

AGROPOLI. Mancato pagamento della quota franchigia per una serie di sinistri: decreto ingiuntivo per il Comune di Agropoli. A presentare il provvedimento, presso il tribunale di Vallo della Lucania, è stata la società Unipolsai assicurazioni. L’ente, diretto dal sindaco Adamo Coppola, su proposta dell’assessore al contenzioso Eugenio Benevento, si è opposto al provvedimento. Nel ricorso per decreto ingiuntivo, la società sostiene «il mancato pagamento della quota-franchigia per una serie di sinistri» per il quale, il tribunale vallese ingiunge il Comune di Agropoli di pagare, senza dilazione, «la somma complessiva di 11.750 euro oltre interessi legali dalla data di maturazione del diritto e fino all’effettivo soddisfo, nonché le spese del procedimento, che liquida in complessivi 388,50, di cui 118,50 euro per spese, 270 euro per compensi dell’avvocato, oltre spese generali, Iva e Cpa come per legge». Il Comune ha, quindi, deciso di opporsi resistendo in giudizio. A tale scopo, con apposito provvedimento ha conferito incarico legale per un compenso di 2.500 euro, oltre oneri e spese, per opporre opposizione dinanzi al tribunale di Vallo della Lucania. L’incarico legale è stato conferito all’avvocato Maria Rosaria Magarelli di Agropoli per una somma complessiva di 3.172,00, che verrà assegnata: 1.586 annualità 2017 ed 1.586,00 annualità 2018. A conferire il mandato sarà il primo cittadino agropolese. Si tratta solo dell’ultimo decreto ingiuntivo notificato al Comune. Lo scorso settembre, l’ente si è opposto ad un decreto ingiuntivo della società lombarda Bff, con il quale si ingiungeva al Comune il pagamento di 509.790 euro per fornitura di energia elettrica. Nell’atto proposto, la parte ricorrente rappresentava la cessionaria dei crediti maturati da Eni Spa.

sergio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.