AGROPOLI

AGROPOLI IL GIORNO DOPO LA NOTTE DI PAURA,MA ORA E’ ALLARME SICUREZZA

Il sindaco Adamo Coppola con La Porta stamane sul luogo del disastro,in basso l’assessore Benevento durante le operazioni di spegnimento

Agropoli il giorno dopo la notte di fuoco è una città mortificata.Il canadair per tutta la mattinata ha continuato a lavorare per spegnere il fuoco ancora li sulla collina san Marco dove la notte scorsa è successo il finimondo.Nel frattempo il lungomare pieno di fumo è rimasto lungamente bloccato dai mezzi che nei giorni scorsi hanno fatto i lavori e che stavano andando via ma hanno tenuto San marco bloccata,una vergogna,verso il centro un traffico pazzesco non si capisce causato da cosa e con la ciliegina sulla torta che a viale Europa la solita vigilessa ha ricominciato a massacrare le automobiliste e gli automobilisti con azione repressiva inspiegabile e fuori da ogni logica perchè non distribuiva il traffico ne tanto meno lo dirigeva  ma a fronte di un blocco selvaggio della viabilità in quel momento  lei,con le spalle rivolte alla viabilità  sanzionava le auto di chi stava facendo la spesa.Purtroppo sono tanti i danni fatti dall’unione dei comuni e l’arrivo di queste vigilesse è il ko alla al disordine  che regna sovrano in città. Stanno zitte e mute quando i motociclisti le sbeffeggiano e le ridicolizzano fanno la parte del leone con le povere signore intende a fare la spesa  Ma questo capitava anche con Alfieri.Intanto Adamo Coppola si è recato questa mattina sul luogo del disastro inseme con La Porta il quale ha mollato ormai e si limita a convocare i consigli comunali  dove la notte scorsa l’assessore Benevento è stato per tutto il tempo tra la disperazione degli sfollati e i lavori a quei pochi vigili del fuoco ai quali Agropoli deve dire grazie per il lavoro svolto.Adamo Coppola non ha rilasciato nessuna dichiarazione ne tanto meno fa sapere cosa ha intenzione di fare(manca l’ufficio stampa) ma di certo il primo cittadino in perfetta sintonia con l’assessore Benevento durante la notte ha tenuto desta l’attenzione pressando su Alfieri affinchè dalla regione potessero arrivare i soccorsi,e così è stato.Il vertice amministrativo ha fatto benissimo la sua parte in una delle notti più drammatiche e che ha messo anche a dura prova l’attuale vertice comunale che ha superato brillantemente l’esame.Eugenio Benevento,c’era anche il consigliere Framondino, ha girato per tutta la collina San Marco tra la gente e con le forze impegnate nello spegnimento del fuoco.Non ha voluto rilasciare dichiarazioni ma ha detto a più riprese che ormai è maturo il tempo di dotare Agropoli di una caserma dei vigili del fuoco.La città è stata sfregiata dalla furia dei piromani che hanno colpito duro questa volta e solo per miracolo è stato evitato il peggio. Non poco trascurabile è l’abbandono della collina san Marco dove il comune non prevede a ripulire le sterpaglie e i privati non fanno pulizia dei loro giardini e quando poi capita il fuoco si rischia brutalmente di esserne vittime. Ora ci mancava anche il fuoco,dopo le auto e le moto che minano quotidianamente la salute e la vita degli agropolesi,dopo l’attivismo dei ladri che ad Agropoli da anni hanno trovato terreno fertile e per la crescita  costante ormai della microdelinquenza che ha portato in poco meno di un anno a due tentati omicidi e a un brutale assassinio  per l’abbandono in cui è finita la città negli ultimi tempi.Una caserma di vigili del fuoco e un presidio di polizia per dare man forte alle forze già esistenti in città sono le istituzioni sulle quali ora bisogna investire.Lo diciamo all’On.Sabrina Capozzolo,al sindaco emerito Franco Alfieri,al sindaco Adamo Coppola e al super assessore Eugenio Benevento.La sicurezza ormai è diventata un optional ad Agropoli.Intervenite subito.Fate presto.Sergio Vessicchio