AGROPOLI EDITORIALE SPORT

AGROPOLI LANDOLFI SI PRENDA LA FASCIA DI CAPITANO E LA SMETTA DI FARE CAUSE PERSE

Landolfi arrivato da un mese e mezzo ad Agropoli non ha responsabilità nel tracollo dell’Agropoli ma di certo sembra un asino in mezzo ai suoni.Tenuto per la cabeza da De Cesare,messo all’angolo da Capozzoli che prende per fessi tutti quanti,Landolfi doveva essere l’uomo in più,il capitano,il leader e invece si è fatto risucchiare nel vortice De Cesare Capozzoli che sta distruggendo l’Agropoli.E ci fa specie che per dare risposte da cause perse si rivolga ad un collega il quale gli mette lo scendiletto pur di fare i clic.Qua si è perso il senso della misura.La squadra rischia il tracollo dopo aver perso il primato in classifica e invece di fare il mea culpa si pensa a sostenere cause perse facendo brutte figure nel tentativo di non far venire fuori il vero che tutti sanno.Invece di rimboccarsi le maniche e ricominciare anche se adesso è quasi impossibile si pensa a mascherare. La squadra  è contro l’allenatore ed è palese non servono le smentite,serve invece che  De Cesare e Di Biasi facciano le persone serie.Avevano promesso che Landolfi sarebbe stato il capitano  per dare equilibrio e sostanza alla squadra visto chi è Capozzoli e invece Capozzoli ormai inutile come giocatore ha confermato di essere inutile come capitano anzi utile per le fotografie. Landolfi rappresenta l’icona della vittoria dell’ultimo campionato,Capozzoli è il simbolo della retrocessione del campionato scorso di cui è uno dei maggiori responsabili per cui invece di chiamare amici giornalisti e smentire l’evidenza si prenda la fascia da capitano e rimetta le cose a posto all’interno. Difenda gli under,difenda Pascuccio al quale si vorrebbe preferire ancora Hutsol,difenda Iommazzo al quale la guerra dell’allenatore è evidente,difenda Lo Petrone che rischia di fare la fine di Toledo.Difenda D’Attilio che con lui ha vinto l’ultimo campionato e ha scritto pagine importanti per questa squadra.Noi abbiamo dimostrato di avere ragione su De Cesare che ci sfida facendo giocare i suoi brocchetti e lasciando in panchina giocatori importanti per i quali la società ha speso fior di quattrini e pur di dimostrare chissà che cosa sta portando l’Agropoli nel baratro.Noi sull’Agropoli non la facciamo passare a nessuno lo sa nostro fratello e nostro cugino figuriamoci se facciamo fare i comodi propri a chicchessia.Perciò Landolfi invece di coprire le porcherie si metta a lavorare perchè quando si afferma: “Su questo garantisco io personalmente e mi prendo io, con la squadra, tutte le responsabilità del nostro rendimento. Siamo noi che non riusciamo a mettere in campo quello che il mister ci chiede. Ripeto, sono senza parole, abbiamo la possibilità dopo i fallimenti degli anni passati di tornare nel calcio importante”. Bisogna pesarle le parole.Se Landolfi crede a quello che dice allora i responsabili restituiscano i soldi dello stipendio fino a quando non avranno vinto il campionato.Fatti non chiacchiere.E’ auspicabile che le responsabilità se le assumano tutti chi per le proprie competenze e si riparta vincendo il campionato,perchè questa squadra può vincere il campionato se giocano i migliori.Se qualcuno crede di farci le guerra ha già perso in partenza e se ne sta accorgendo De Cesare che fa giocare i brocchetti per farci la guerra e la squadra sta capitolando domenica dopo domenica.Quindi con noi la guerra è persa in partenza.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.