AGROPOLI

AGROPOLI: “RIDATECI IL PRONTO SOCCORSO”

OSPEDALE AGROPOLI CIVILEAGROPOLI. A un anno e tre mesi dalla chiusura dell’ospedale di Agropoli, su Facebook nasce l’Osservatorio sulla sanità nel Cilento. I promotori, esperti del settore sanitario ma anche semplici cittadini, intendono fare “un bilancio della situazione sanitaria ad Agropoli e del suo bacino di riferimento, il Cilento, dopo la chiusura dell’ospedale; verificare se le soluzioni proposte hanno dato le risposte sperate e se il quadro generale indica una fuoriuscita dalla situazione di criticità nella quale si sta operando, dovuto alla politica di tagli”.“Purtroppo la risposta è negativa – si legge – Chiunque abiti nelle nostre zone ha potuto accertare di persona, o tramite esperienze altrui, il deteriorarsi delle prestazioni sanitarie, l’ulteriore difficoltà nell’accedere ai servizi e il crescente sospetto che questo quadro di precarietà abbia contribuito, in condizioni estreme, a non fare raggiungere il risultato auspicato”. I limiti e le manchevolezze delle “misure adottate, dopo la chiusura del nosocomio, al fine di garantire gli standard sanitari costituzionalmente sanciti, a suo tempo insistentemente segnalati, dolorosamente si sono avverati”. I cilentani, dopo la chiusura di presidi sanitari di prossimità, sono stati costretti, in caso di problemi di salute, a “viaggi della speranza” su arterie impercorribili. L’interrogativo è “se ad Agropoli e per buona parte del Cilento non sia stato compromesso il diritto alla salute”. L’Osservatorio chiama, quindi, a raccolta i cittadini in un incontro pubblico per sollecitare una soluzione. A gran voce, peraltro, residenti e sindaci cilentani chiedono la riattivazione, nell’ex ospedale, di un pronto soccorso per le emergenze-urgenze.Andrea Passaro