AGROPOLI

AGROPOLI,ADDIO OSPEDALE SI ARRENDE ANCHE LA COMMISSIONE SANITÀ DEL COMUNE.ANDATE VIA TUTTI AVETE FALLITO

La commissione sanità del comune di Agropoli nella quale ci sono anche i consiglieri di minoranza Abate e Caccamo  si arrende al nuovo piano ospedaliero.Ieri sera,alla presenza di numerosi consiglieri di maggioranza e minoranza si è tenuta ad Agropoli presso l’aula consiliare quello che doveva essere un consiglio comunale monotematico sulla questione ospedale,poi diventato non si sa bene come e su consiglio di chi ,riunione della commissione sanità presieduta dal suo presidente in carica Dott.Cianciola ,il quale ha aperto la seduta dicendo che Agropoli ha di fatto perso l’ultima occasione di rientrare nel piano ospedaliero ,perché a suo dire ha visto passare il treno senza prenderlo al volo.Ma ci chiediamo , ,chi avrebbe dovuto vigilare,tutti a guardare dal finestrino mentre il piano veniva studiato e poi pubblicato.Si è forse consumata ieri sera l’ennesima farsa di un piano ospedaliero punitivo e traditore della nostra città .Cosa hanno firmato ieri sera nel documento a conclusione dell’incontro,il nulla se non l’accettazione del già deciso.Di cinque ospedali chiusi ,tutti riaperti ,resta fuori solo il nostro .fuori per sempre dalla rete urgenza-emergenza.Ci dobbiamo accontentare dice lui ,ma di cosa ,di quelle due righe in cui il piano ospedaliero relega Il nostro oramai ex per sempre ex ospedale? Sparisce per sempre per diventare “Appendice di Vallo, “perché recita il piano ospedaliero regionale,tra le altre cose,si valutare l’implementazione ad Agropoli di un piccolo allargamento di alcuni servizi ,cosa dispendiosa quanto inutile , diciamo noi,o meglio utile a chi…non certo alla gente di questo territorio che si vede esclusa e maltrattata.pensate un po’ si definisce Agropoli ,in posizione logisticamente ,difficile da raggiungere,da verificare poi nel tempo ,il permanere delle attività’ ,visto che possono venire meno le attese turistiche .Intanto si fissa al giorno 15 data in cui a quando pare verrà in città l’attuale commissario alla sanità della regione Campania,in carica,a dire cosa?questo commissario a cui la politica ha dettato queste indicazioni nel piano ospedaliero.Verrà a dire che mentre non c’è ne siamo accorti …ci hanno cacciati fuori definitivamente dalla rete urgenza-emergenza e poi perché viene qui ora ,questo commissario che tra pochi giorni e ‘ a fine mandato. Aspettiamo in ginocchio il solito contentino per una città che si arrende .Credo che sia venuto il tempo che la città finalmente insorga contro gli interessi di parte ,che pagano i cittadini ,e che si vedono ancora una volta negato il diritto sacrosanto alla salute.Un ennesimo fallimento dell’attuale classe politica agropolese di maggioranza e opposizione incapace di dare solo una di risposta concreata al territorio.Hanno fallito tutti perchè se la vecchia politica era stata in grado di aprire l’ospedale chiuso da Caldoro e i suoi complici quella attuale non ha saputo fornire l’imput necessario per costringere chi governa attualmente la regione ad aprirlo.Questo rappresenta una vergogna per la città di Agropoli amministrata da incapaci e improvvisati personaggi non in grado di amministrare nemmeno nelle loro case.Devono andare via tutti.Stanno letteralmente sfasciando Agropoli.L’ospedale rappresenta la chiosa sul loro fallimento politico.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.