AGROPOLI

AGROPOLI,AL DISTRETTO MANCA IL DISINFETTANTE PAZIENTI MANDATI A CASA

OSPEDALEAGROPOLIAGROPOLI. Manca il disinfettante per la decontaminazione della strumentazione medica: una decina di pazienti mandati a casa e costretti a rifare la prenotazione. È quanto accaduto giovedì nell’ambulatorio di odontoiatria del distretto sanitario di Agropoli. A raccontare come è andata, è un parente di due pazienti residenti in un comune limitrofo di Agropoli.«Avevo accompagnato i miei genitori – racconta – che dovevano sottoporsi a controlli, mia madre doveva effettuare l’estrazione di un dente. Quando siamo arrivati lo specialista ha riferito a tutti i pazienti, circa una decina, che era impossibilitato ad effettuare le prestazioni in quanto l’ambulatorio di odontoiatria aveva terminato il prodotto disinfettante, pertanto non poteva certo mettere a rischio i pazienti non potendo procedere con la decontaminazione della strumentazione». La bocca, in condizioni normali, contiene numerosi batteri e a volte alcuni virus. Questi microbi possono diventare particolarmente pericolosi per il personale, e per i pazienti dello studio, se gli strumenti non sono correttamente sterilizzati.La decontaminazione avviene attraverso l’immersione degli strumenti usati, in un disinfettante di riconosciuta efficacia per Hiv, epatite, e per gli altri agenti patogeni (microbi che provocano malattie infettive).Alla comunicazione dell’impossibilità di effettuare la prestazione i pazienti hanno protestato e qualcuno ha anche minacciato di chiamare i carabinieri. «Il medico ci ha riferito che bisognava rifare la prenotazione per una nuova visita spiegando al Cup – evidenzia il figlio della coppia di anziani – la situazione e il perché non era stata possibile effettuarla. Dopo 20 giorni di attesa questo è stato il risultato. Ora probabilmente dovranno attendere altre due settimane per ottenere la prenotazione, intanto mia madre dovrà continuare a sopportare il dolore causato da un molare, che avrebbe dovuto estrarre. Dovrà inevitabilmente rivolgersi ad un privato». I pazienti mandati a casa potranno utilizzare la stessa impegnativa evitando di pagare nuovamente il ticket. Purtroppo per loro, però, dovranno rifare la trafila ed attendere i tempi di una nuova prenotazione con la speranza che il disinfettante nel frattempo venga acquistato. «Un altro disagio potrebbe verificarsi – conclude – nei prossimi giorni in quanto sembrerebbe che il dentista, che effettua le prestazioni ambulatoriali, non avrà il supporto del personale infermieristico. Insomma il medico dovrà svolgere tutto da solo. Una situazione che avrà come conseguenza il rallentamento delle visite».Angela Sabetta