AGROPOLI

AGROPOLI,APPROVATA UNA VARIANTE PER IL METANO

metano-2AGROPOLI. Approvata dal comune di Agropoli una perizia di variante per i lavori di completamento della rete di distribuzione del gas metano, per una spesa di oltre 3,2 milioni di euro. In particolare si tratta di 433mila euro per tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudo e Rup) ed 1,2 milioni per lavori. Inoltre 593mila euro per 7mila allacciamenti utenza; 912mila euro per 7mila misuratori; 37mila per oneri della sicurezza. Il tutto a cura della Concessionaria società Amalfitana Gas, tramite agevolazioni e fondi propri.Le spese ammissibili alle agevolazioni sono pari a 1,7 milioni di cui: 803mila euro pari 47% quale contributo in conto capitale Legge 147/13 e delibera Cipe del 28 gennaio 2015; 905mila euro pari al 53% quale finanziamento con mezzi della Concessionaria per i lavori ammissibili a finanziamento; le spese non ammissibili alle agevolazioni ammontano a 1,5 milioni, che sono a carico della Concessionaria.La concessione dei lavori di progettazione, costruzione e gestione rete gas metano usi domestici, riscaldamento ambienti artigianali e comunali di piccole industrie nel territorio del Comune di Agropoli, venne operata, per la prima volta, il 18 settembre 1984, alla società Sicme spa, inglobata per fusione nell’Amalfitana gas Srl nel 2008; il 15 febbraio 2014 in piazza Vittorio Veneto venne accesa simbolicamente la prima fiammella alimentata a metano, che segnò ufficialmente l’arrivo del gas metano in città. Ma di fatto, a distanza di 19 mesi da quella data, il servizio non è mai partito. In ultimo, i ritardi sarebbero rappresentati dai cavi della fibra ottica della Telecom che sono stati alloggiati sulle tubature del metano e renderebbero difficoltosa la manutenzione.Andrea Passaro

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.