AGROPOLI

AGROPOLI,BARRIERA LIDO AZZURRO,SICA RISPONDE A ORTOLANO: “NON SIAMO MICA POLLI”

barriera-1AGROPOLI. Scontro al vetriolo tra Franco Ortolani, ordinario di geologia all’Università Federico II di Napoli, e Agostino Sica, funzionario responsabile dell’area Assetto e utilizzazione del territorio del Comune di Agropoli. A innescare il duro botta e risposta, andato in scena su Facebook, è un post del geologo: “Agropoli, spiaggia di San Marco: modificazione irreversibile della principale attrazione balneare della città”. «La riduzione del rifornimento naturale della sabbia – spiega Ortolani – ha progressivamente causato l’erosione della spiaggia nella seconda metà del secolo scorso per cui i responsabili istituzionali hanno avuto la vetusta idea di difendere il litorale con le solite barriere soffolte che costano molto e rendono poco in termini di bellezza ambientale».CONTINUA

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AGOSTINO SICA

Le barriere, secondo Ortolani, «rappresentano un sicuro affare per progettisti ed imprese e anche per gli amministratori». Più funzionali a suo avviso sarebbero stati «interventi di restauro geoambientale delle spiagge mediante sedimenti uguali a quelli esistenti e di granulometria adeguata prelevabili in vari siti del Cilento. Interventi duraturi ed ecocompatibili che richiedono solo un poco di intelligenza ambientale. Grave handicap, quest’ultimo!». A testimonianza di tutto ciò, «si ricorda la recente originale difesa realizzata nella spiaggia del Lido Azzurro». Con la costruzione delle barriere «si vede nettamente che non solo si è accorciata la spiaggia emersa ma che anche lo spessore della sabbia, al di sopra del livello del mare, è sensibilmente diminuito. Come conseguenza anche piccole onde invadono la spiaggia rendendola non fruibile durante la stagione estiva». E ancora, e «le capacità di amministrare il bene comune spiaggia – secondo il prof – sono sempre basse da parte dei responsabili istituzionali».«Mica siamo polli ad Agropoli – replica l’ingegnere Sica – stai paragonando una spiaggia estiva con una invernale, stai barando prof». «Assolutamente non baro – risponde Ortolani – è vero che il profilo invernale è abbassato» ma «ho anche foto estive che evidenziano l’abbassamento irreversibile». Secondo Sica, invece, «dati alla mano, la barriera sommersa al lungomare S. Marco ha funzionato». Quindi definisce le «considerazioni» di Ortolani «preistoriche, semplicemente faziose e non reali. Non si capisce ancora da quale ragioni mosse: invidia forse?».Andrea Passaro FONTE LA CITTA’

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.