AGROPOLI

AGROPOLI,BASILE CHIEDE LA COSTITUZIONE PARTE CIVILE SUL PROCESSO DUE TORRI

GIOVANNI BASILEAGROPOLI. Processo “Due torri bis”: l’avvocato GiovanniBasile  chiede al Comune di Agropoli di costituirsi parte civile. La richiesta è stata protocollata . La prossima udienza del procedimento giudiziario, che vede tra gli imputati anche il sindaco Franco Alfieri, è stata fissata per il 19 giugno.«Ritengo, ribadendo con forza la presunzione di innocenza di qualsiasi imputato sottoposto a un’azione penale, che qualora si addivenga a delle condanne l’immagine del Comune di Agropoli ne sarà compromessa – afferma Basile – Considerati tutti gli sforzi per rilanciare l’immagine della nostra città fatti dal sindaco Alfieri, credo sia un atto dovuto nei confronti dei cittadini onesti, che si sentirebbero lesi nell’immagine all’esito di un’eventuale emersione di responsabilità. Io stesso, come cittadino, farò istanza di costituzione di parte civile con l’impegno di devolvere ai più bisognosi eventuali risarcimenti ottenuti». Basile si offre anche per assumere la difesa dell’Ente: «Nell’ipotesi in cui vi siano problemi di tempistica riguardo l’affidamento dell’incarico a un legale, mi offro per assumere la difesa dell’ente devolvendo le possibili competenze alle persone bisognose, le cui richieste di aiuto sono copiose presso gli uffici del Comune. Mi aspetto che molti seguano il mio esempio, soprattutto chi ha incarichi rappresentativi, come quei personaggi impegnati politicamente solo a chiacchiere per il bene del nostro territorio. Non è nulla di trascendentale, ma solo un atto dovuto nei confronti di se stessi e degli altri».CONTINUA A LEGGERE

Qualche giorno fa si è tenuta la prima udienza del processo sugli appalti sospetti dell’ex amministrazione provinciale guidata da Angelo Villani. Non solo nei primi sei mesi del 2009, quando secondo la Procura “Franco Alfieri e i suoi accoliti hanno gestito 15 milioni di euro in lavori strumentali alla campagna elettorale di quel periodo”, ma anche dopo il sindaco è finito nel mirino, per l’annuncio di una nuova ondata di lavori pubblici, disposti dal Comune di Agropoli, edi una candidatura alla Regione nel 2015. È quanto emerso dalle intercettazioni. Dall’estate 2012 e fino ai primi mesi del 2013, i carabinieri hanno intercettato le conversazioni di Alfieri sia al telefono che in auto e nella sua stanza al Comune. Alla vigilia di Natale 2012 le microspie hanno registrato una telefonata col dirigente provinciale Angelo Michele Lizio, anche lui imputato, nella quale Alfieri parla dell’impegno per portare alla Camera dei deputati Sabrina Capozzolo, poi eletta, delle mire elettorali sulla Regione e dei lavori da realizzare ad Agropoli.Angela Sabetta