AGROPOLI

AGROPOLI,CARLA FRACCI HA APERTO IL SETTEMBRE CULTURALE

CARLA FRACCI 1Passo dopo Passso questo il libro presentato da Carla fracci davanti ad una platea attenta e numerosa al castello di Agropoli per l’ouverture del settembre culturale organizzato e ideato dall’assessore Franco Cripino.Giselle, Giulietta, Cenerentola, Medea, Swanilda, Francesca da Rimini…sono più di duecento i personaggi interpretati da Carla Fracci, più di duecento i ruoli, le interpretazioni, le storie portate in scena con varietà estrema e sentimento esasperato, perché il “balletto ha un linguaggio più penetrante di quello teatrale, forse è proprio l’assenza della parola a renderlo tale”.In un’autobiografica intima, Carla Fracci racconta l’infanzia trascorsa nella campagna lombarda e l’ingresso alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala, il Passo d’Addio delle allieve licenziande e i trionfi con l’American Ballet Theatre e sui palcoscenici più importanti del mondo: Los Angeles, Mosca, L’Avana, Tokyo, Londra…Figlia di Luigi, tranviere, e Santina, operaia, lontana parente di Giuseppe Verdi grazie alla prima moglie del nonno, Carla confessa l’amore per la famiglia e l’onestà, per la danza, che ha voluto portare fino ai centri più piccoli, per la musica e l’armonia, “ciò che mi porta l’ispirazione, ancor più dell’ambiente”.Acclamata dai più autorevoli critici di balletto e applaudita con calore da pubblici di ogni levatura, Carla Fracci è stata partner artistica dei più gloriosi danzatori del mondo: Erik Bruhn, Rudolf Nureyev, Mikhail Baryshnikov, Mario Pistoni e Paolo Bortoluzzi.Ha lavorato con coreografi come John Cranio, Maurice Béjart e Antony Tudor e la sua vita è sempre stata circondata da poeti, su tutti Eugenio Montale che le dedicò la lirica “La danzatrice stanca”.

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L’ASSESSORE CRISPINO CON CARLA FRACCI

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