AGROPOLI

AGROPOLI,CARNEVALE IERI E OGGI IN ATTESA DI RITORNARE GRANDE

ernesto-apicellaE’ la 44esima edizione la prossima del carnevale di Agropoli che fino all’inizio degli anni 90 si faceva preferire come il migliore della Campania come si evince dalle note di merito conservate nel municipio di Agropoli.Lo stop forzato per la guerra del golfo nel 92 e nel 93 segna uno sparti acque,nel 94 torna grazie alla sagacia dell’assessore del tempo Giuseppe Acone ma va via via scivolando nel gradimento per mancanza di proposte e di idee. Nel 1996 il colpo di coda con i “Garibaldini” del Centro storico che sbaragliarono  la concorrenza nei rioni e vinsero a furor di popolo. L’antico carnevale coinvolgeva quasi tutti i quartieri della città,i rioni si organizzavano in maniera segreta e i carri si scoprivano solo il giorno di carnevale  il martedì grasso. Storico il King Kong,le tre caravelle,Il Bearzot prima dei mondali e cacciato il gorno della vittoria a Madrid,ma tanti altri conservati nell’archivio dello storio Ernesto Apicella(foto) autore anche di un enciclopedia sul carnevale di Agropoli.Oggi è tutto cambiato,l’associazione il Carro che gestisce l’evento patrocinato dal comune non ha saputo imprimere la marcia alta alla manifestazione. I rioni hanno chiuso i battenti dopo la trasformazione urbanistica della città, le figure storiche non ci sono più,Franchino Miglino morto,Tituccio(si vestiva da papa) è emigrato,Iorio Gladinoro inopinatamente emarginato,Ernesto Apicella grande e storico presentatore e organizzatore, tenuto fuori per motivi di invidia e tanti altri personaggi che davano vita al carnevale di Agropoli cominciando mesi prima a parlarne e ad animarlo. Oggi senza i riorni i gruppo lavorano la cartapesta in un solo capannone tutti insieme,i  lavori sono anche piacevoli e frutto di impegno ma scadono nelle coreografie perchè si affidano alle scuole di ballo per far numero mentre quando agivano i rioni il carro rappresentava il rione stesso e tutti ne facevano parte e chi non partecipava al carro lo sosteneva.I carristi oggi,alcuni dei quali molto molto bravi,lavorano professionalmente le strutture che poi sfilano per la città e si fanno applaudire per come svolgono il loro lavoro. L’associazione il carro è approssimativa e senza idee e non regge oranizzativamente la manifestazione,da quest’anno una figura storica del carnevale è tornato Ottavio Moretti al quale è stata data la carica di presidente e lui subito: “Ho partecipato a tutte le edizioni precedenti del nostro carnevale o da organizzatore o da maschera e devo dire che ho trovato,adesso,modi che non mi pacciono,per il futuro c’è tutto il mio impegno,bisogna cambiare,fare la sfilata solo il martedì come dice la storia del carnevale di Agropoli e fare altre menifestazioni a supporto”.L’anno scorso è stata ripristinata la corrida che negli anni 80 fece grande scalpore,sempre il lunedì sera  per il sindaco è una manifestazione da far crescere: “Ho sempre dato la massima disponibilità e anche quest’anno dobbiamo fare benissimo,sono convinto che abbiamo grandi potenzialità e che la gente ci preferisce”.Lo start di fatti già c’è stato,la 44 edizione del carnevale di Agropoli è già una realtà con i bozzetti presentati.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.