AGROPOLI

AGROPOLI,CENTRO DESTRA INFURIATO NO A CALDORO PRESIDENTE DELLA REGIONE

OSPEDALEAGROPOLIIl centro destra i suoi elettori nella maggior parte non voteranno Caldoro se dovesse essere lui, come è possibile,  il candidato alla regione Campania.La segreteria locale di Forza Italia sta ricevendo molte proteste che stanno rimbalzando a livello provinciale e regionale dicasi la stessa cosa per gli altri partiti della coalizione.La ferita della trasformazione dell’ospedale in psaut  è sempre aperta,nessuno da responsabilità ai partiti locali del centro destra ma la sintesi è rappresentata da Caldoro sostenuto nella decisione dal manager Squillante manager in quota Fratelli D’Italia  il partito che più di tutti ha sollecitato la trasformazione. Gli elettori sono sdegnati da tale trasformazione che ha causato danni irreparabili alla sanità locale e alla gente costretta a emergenze di fortuna negli ospedali lontani 40 minuti e come nel caso di Roccadaspide e Battipaglia nemmeno adeguati.L’arma del voto è quella che ora la gente intende usare e in questo ne potrebbe beneficiare il sindaco Alfieri il quale ha lottato con tutte le sue forze contro la trasformazione dell’ospedale in Psaut insieme al comitato guidato dall’avvocato Basile molto vicino alle posizioni di centro destra  anche lui sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda degli elettori moderati agropolesi.Basile ha gettato il cuore oltre ogni ostacolo per salvare la struttura. Anche il segretario cittadino di Forza Italia Mario Pesca è sdegnato per la trasformazione e la sua posizione è molto critica nei confronti del presidente della Giunta regionale quel Caldoro che ha sottoscritto la trasformazione. Franco Alfieri sindaco ferito della città di Agropoli nell’occasione della inaugurazione del teatro Eduardo De Filippo ha lanciato un chiaro messaggio a Caldoro: ” Sull’ospedale la partita è tutt’altro che chiusa” meritandosi l’applauso continuato della gente di centro destra e di sinistra. Una città ferita,mortificata dall’assenza dell’ospedale che ora dice no a chi ha voluto tale situazione. Sergio Vessicchio 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.