AGROPOLI

AGROPOLI,CONTESTAZIONI PER IL PORTO AL LIDO AZZURRO MA L’OPERA E’ REGOLARE

PORTO LIDO AZZURRO IN COSTRUZIONEAGROPOLI. A venti giorni dall’inizio dei lavori anti erosione della costa e dell’abitato del Lido Azzurro – un intervento atteso da tempo, dal costo di quattro milioni di euro, che prevede anche il recupero e la riqualificazione del fiume Testene – spuntano perplessità, dubbi e timori di alcuni residenti, promotori di una petizione popolare. «Siamo rimasti interdetti per come vengono realizzati quelli che dovrebbero essere dei lavori di riqualificazione – attacca Giuseppe Maratea, uno dei promotori della raccolta di firme – Sarà creata una sorta di porticciolo, che entra nel mare per circa 150 metri per girare quasi ad angolo retto verso la spiaggia, creando un’area chiusa. Ritengo, e non sono io a dirlo ma professionisti del settore che abbiamo interpellato, che chi ha fatto questo studio non abbia tenuto conto dei fenomeni negativi. Le scogliere artificiali – aggiunge – se giovano alla stabilizzazione del litorale hanno effetti negativi sulla qualità delle acque e dei fondali, tra le stesse e la battigia. Con le opere di ripascimento in corso, inoltre, si avrà una diminuzione di specie algali considerate molto importanti per la loro funzione nell’habitat marino». Maratea ne fa anche una questione di sicurezza per i bagnanti ed evidenzia: «Il nuovo profilo dei fondali può diventare un pericolo a causa della corrente marina di ritorno. Si tratta di un intenso flusso d’acqua causato dal moto ondoso del mare che si forma davanti alla spiaggia. In base a quanto ci hanno spiegato gli esperti, l’accumulo di acqua lungo la costa provoca un aumento di pressione, che deve essere compensato da un flusso di ritorno dalla riva verso il largo a velocità abbastanza elevata e che trascina con se tutto ciò che incontra. Sono correnti che si formano prevalentemente negli specchi d’acqua davanti alle spiagge sabbiose soprattutto quando sono delimitate da promontori rocciosi. Nel caso di frangiflutti i fondali possono diventare pericolosi a causa della formazione di avvallamenti a ridosso degli stessi e sulle aperture da questi delimitate».Per questi e altri motivi i residenti hanno avviato la petizione nella quale chiedono che «siano effettuate le opportune verifiche al fine di valutare l’opportunità di studiare soluzioni alternative per evitare queste problematiche». È prevista la costruzione di una scogliera protettiva con massi naturali che fungerà anche da solarium e l’adeguamento di quella già esistente nei pressi della spiaggia della Licina.Angela Sabetta

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.