AGROPOLI

AGROPOLI,CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE ABATE CONTESTA LE MODALITA’ DI CONVOCAZIONE

CONSIGLIO-COMUNALE-AGROPOLISono 5 i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Agropoli.

1)      Approvazione regolamento TARI

2)      Approvazione regolamento TASI

3)      Approvazione aliquote TASI

4)      Modifica art. 41 del Regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche

5)      Progetto di valorizzazione della Baia di Trentova . Azioni integrate per la fruizione sostenibile dei beni e dell’area naturale patrimonio dell’UNESCO . Approvazione progetto preliminare ai fini dell’adozione di  variante allo strumento urbanistico generale , della disposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dell’inserimento nel programma triennale.

Il consigliere di minoranza Agostino Abate contesta però il modo in cui viene convocato il consiglio e attacca la maggioranza scrivendo una lettera al presidente del consiglio comunale.

 

Gent.mo   Sig.  Presidente ,

AGROPSTINO-ABATE
AGOSTINO ABATE

ancora una volta sono costretto a ricordarLe che alla mia non appartenenza  ad alcun gruppo  politico consiliare  , presente oggi in Consiglio comunale,   non potrà mai accompagnarsi  uno stato di disinformazione  sulle questioni di competenza del Consiglio Comunale atteso che le stesse assorbono  tutti gli atti primari su cui opererà  poi l’esecutivo.Ancora una volta rilevo che, al di là della stereotipata  informazione  sulla data della convocazione della seduta di  Consiglio comunale,  contrariamente a quanto (chiaramente)  disposto dal  vigente  Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale , non ho mai ricevuto alcuna altra informazione e/o documentazione  in merito agli argomenti  trattati.Ancora oggi continua  il suo modo illegittimo ed  irrituale di gestione del Suo Ufficio , tanto da comportare continue  violazioni  alla  consistenza  obiettiva dello ius ad officium  del sottoscritto consigliere comunale.Infatti le proposte di deliberazioni consiliari per la seduta del 22/05/2014 ancora oggi (19/05/2014) non  mi sono state trasmesse .A parte questa continuata modalità tardiva di trasmissione degli atti (su cui Lei , come tante altre  volte,  si continuerà ad arrampicare sugli specchi)  ,  Le faccio rilevare che sono iscritte all’ordine del Giorno del 22/05/2014  ben cinque proposte tutte impegnative e che solo per l’esame  dei Regolamenti TARI e TASI sarebbero  richiesti  ben altri tempi di valutazione e soprattutto altri modi  di coinvolgimento del consigliere comunale che comunque deve essere da Lei informato e coordinato in un processo di conoscenza  indispensabile per la formazione delle scelte che interessano l’intera comunità di Agropoli.Evidentemente la <<scuola di pensiero>> della maggioranza , cui Lei fedelmente  appartiene,   individua il consigliere comunale di  opposizione come colui  che  per conoscere  deve rincorrere  nelle  varie stanze del Comando i vari pezzi di ogni singolo provvedimento .Mi sembra che con questa ultima  Sua  “distrazione”   Lei  abbia  ormai  abdicato a favore dell’ Esecutivo ignorando  ogni utile raccordo con il Consiglio Comunale .A tre giorni  di  distanza dalla seduta di Consiglio Comunale non è più possibile nemmeno la corsa ipotizzata dalla  richiamata  <<scuola di pensiero>>.Il ricorso alla Giustizia Amministrativa conforterebbe certamente la mia tesi sulla illegittimità della seduta e sulla ingiustificata compressione  del  mio  ius ad officium  , ma il risultato arriverebbe in netto ritardo e sarebbe inutilmente costoso.Mi dichiaro  perciò costretto a disertare (per la prima volta) la seduta di Consiglio Comunale in quanto l’esiguo tempo rimasto per l’acquisizione dei vari documenti necessari per l’esame delle cinque proposte deliberazioni  ha già raggiunto il  risultato positivo cui , evidentemente , mira  questa   maggioranza politico-amministrativa  e cioè quello di impedire il  dibattito effettivo e l’estrinsecazione  degli strumenti  del dissenso all’interno dell’organo consiliare (mozioni, interpellanze, proposte di emendamento, di sospensione et similia).Di tanto continuerò ad informare  la città di Agropoli con l’ausilio di tutti gli organi di stampa che vorranno contribuire alla conoscenza dei Fatti .Ritengo , peraltro,   necessario  un  pubblico  confronto su questi Fatti in una prossima seduta di Consiglio Comunale così come già  Le chiesi  nel   lontano 26 agosto 2013 con lettera prot. N. 021469.Richiesta che  ancora oggi , a parte una  Sua  pilatesca    risposta   , è rimasta  priva di un Suo concreto Fare .Il Segretario Generale , che legge per conoscenza , valuterà la necessità o meno di lettura di questa comunicazione all’inizio della seduta di Consiglio Comunale del 22/05/2014.

 

Distinti saluti

Agostino Abate – consigliere comunale –