AGROPOLI

AGROPOLI,DON ROBERTO SULLA GRATICOLA E’ SCONTRO CON I PESCATORI PER LA PROCESSIONE A MARE

INFRUTTUOSO UN INCONTRO TRA I PESCATORI E IL PRETE. IL PRELATO IRREMOVIBILE SULLA DECISIONE DI FAR SALIRE LA MADONNA SULLA BARCA DI ACCIAROLI,I PESCATORI SI AFFIDANO AL BUON SENSO,ALCUNI CITTADINI CHIEDONO L’INTERVENTO DEL VESCOVO,INTANTO LA MADONNA DOMENICA E’ GIA’ IN PROCESSIONE PER LE STRADE DI AGROPOLI PARTIRA’ DAL RAGGIO VERDE.CRESCE L’ATTESA TRA I FEDELI PER ACOGLIERE LA SANTA VERGINE.

don Roberto Guida
DON ROBERTO GUIDA AL CENTRO DI POLEMICHE

Uno scontro senza esclusione di colpi. I pescatori di Agropoli hanno incontrato il parroco del centro storico Don Roberto Guida. Il comitato festa si è tirato fuori. La situazione rimane tesa. I marinai agropolesi i sentono scippati di una festa e di una usanza che dura da tantissimi anni.Il comitato se ne è lavato le mani,il lavoro che fa è già moltissimo, e la decisione è spettata tutta al sacerdote DonRoberto il quale ha confermato la  presa di posizione,la Madonna salirà sulla barca della famiglia Lembo di Montecorice iscritta alla coopoerativa pescatori di Acciaroli e titolare della pescheria Honda di Agropoli altrimenti il sacerdote blocca la processione a mare.I pescatori hanno dovuto mettere la coda fra le gambe e quella Madonna alla quale si rivolgono ogni mattina presto quando vanno a mare ad affrontare le tempeste invernali dovranno venerarla anche nel giorno loro da lontano. Il prete non ha voluto sentire le ragioni dei pescatori di Agropoli. Don Roberto Guida assume improvvisamente i toni del “bravo” del centro storico,si traveste da Don Rodrigo e sentenzia annullando la tradizione e dando una sua interpretazione molto discutibile come si evince dal video messaggio che si può ascoltare in coda a questo articolo e rilasciato ai colleghi di Cilento Channel. I pescatori non bloccheranno la processione con le barricate marine previste tra la punta del porto e il fortino come paventato in precedenza ma faranno comunque una dimostrazione per far capire al sacerdote l’errore strategico commesso. Lo stessa prelato ha scritto una lettera che gira per la città zeppa di contraddizioni e poco consona all’appello alla preghiera che invece un sacerdote dovrebbe dare,è anche una penna poco tesa al messaggio Cristiano ma piena di rancore. D’altra parte da quando c’è lui al centro storico  le messe sono vuote,il catechismo è vacante,l’attività è praticamente nulla e le feste sono scadute sia nei nelle presenze che nei riti. Voci di corridoio sussurrano che alcuni fedeli sono pronti ad incontrare il vescovo di Vallo della Lucania  per invitarlo a  far cambiare registro a Don Roberto o a far  a cambiare parrocchia  per la presunta incompatibilità con la storia,i riti,la tradizione e il blasone delle chiese  che lui guida.Alla vigilia dell’esordio Mariano previsto per il  20 di Luglio quando la Madonna di Costantinopoli  partirà dal Lido Il Raggio Verde e passerà per tutta la città di Agropoli prima di imbarcarsi il 24 Luglio,le polemiche avanzano alimentate dal prete mentre i pescatori si rivolgono all’intercessione Mariana per  far tornare sui propri passi il sacerdote che ormai invece di limitarsi a dire messa,a guidare la parrocchia si impegna ad annullare le tradizioni.I risultati sono sotto gli occhi di tutti.Sergio Vessicchio