AGROPOLI SPORT

AGROPOLI,DOPO LANDOLFI ALLA VIGILIA DELLA FINALE ESPLODE IL CASO D’ATTILIO

Landolfi e D’Attilio due protagonisti dell’ultima vittoria dell’Agropoli 2011/2012 erano tornati per far parte di una marcia trionfante che doveva portare nuovamente l’Agropoli in serie D e invece la vanità di allenatori e compagni di squadra li hanno relegati al margine.Due autentici fuoriclasse della categoria messi all’angolo senza pietà,senza contegno,senza rispetto. Landolfi ha tutti contro, su di lui da tempo hanno azionato la macchina del fango solitamente messa in funzione quando qualcuno non va più a genio e per difendere le proprie scelte.La stessa macchina del fango era stata messa in moto per D’Attilio sul quale avevano detto di cotte e di crude per giustificare il fatto che non lo facevano giocare.Una macchina del fango con la quale ha saputo fagocitare anche la dirigenza che, senza un addetto ai lavori,viene a sapere quello che vogliono far sapere. Landolfi è inferocito contro l’allenatore,  la resa dei conti dopo la finale,D’Attilio con la sua serietà e il suo  perbenismo non ha mai detto niente ma nelle ultime ore ha denunciato , non pubblicamente , un comportamento ostile nei suoi confronti all’interno dello spogliatoio.Il biondo centrocampista di Castel san Lorenzo(8 presenze in serie b con l’Avellino) quest’anno è stato oggetto di un trattamento vergognoso solo perchè dovevano giocare calciatori imposti. Natiello la cui storia ormai è nota a tutti e Santonicola esploso a fine campionato ma decisamente nullo per tutto il resto dell’annata.Solo perchè D’Attilio è un ragazzo perbene e non fa polemiche si sono accaniti talmente tanto da ridurlo in un ectoplasma.E poi danno la colpa agli stessi ragazzi con la solita macchina del fango.Noi speriamo che il ragazzo esca allo scoperto e denuncia quanto è successo all’interno. Non si può continuare a tacere e la stessa cosa per Landolfi.Il tutto alla vigilia di una partita importantissima decisiva e con Hutsol e Lopetrone squalificati Landolfi e D’Attilio avrebbero potuto dare una grossa mano e invece la squadra sarà costretta a soffrire.Una macchina del fango messa in moto per mettere in cattiva luce De Rosa e Iommazzo ,Pappalardo e Doto passando per Toledo e tanti altri che non facevano parte del sistema.Quando non servono non hanno il coraggio di dire le giuste motivazioni,li infangano e senza un direttore sportivo,senza un uomo di campo e senza un team manager a Puglisi e Cerruti arrivano notizie diverse dai fatti reali.Sappino però che devono portare la vittoria altrimenti i responsabili di questo sfascio saranno inchiodati pubblicamente alle loro responsabilità.Fino in fondo e anche nel corso del tempo.Sergio Vessicchio

admin
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.