AGROPOLI

AGROPOLI,GIOVANE DI CAPACCIO SBANDA SUL LUNGOMARE E TRAVOLGE UN’AUTO SFIORATA LA STRAGE

inc1Tutto sommato è andata bene così.Due auto distrutte,nessun ferito solo tanta paura.Erano da poco passate le 2.00 dopo la mezzanotte di un capodanno tranquillo con il lungomare di Agropoli pieno di giovani.Un ragazzo di Capaccio a bordo della sua Fiat 500 bianca proveniva da Paestum e proseguiva in direzione di Agropoli a velocità molto sostenuta come hanno raccontato alcuni testimoni presenti sul posto i quali hanno anche evidenziato che una delle ruote dell’auto era sgonfia e faceva un rumore esagerato.La dinamica dell’accaduto è al vaglio dei carabinieri di Agropoli del nucleo radiomobile agli ordini del capitano Manna,secondo una prima ricostruzione fatta dai passanti e dai testimoni scossi per l’accaduto e attoniti il giovane prima di arrivare al Serenella,un centinaio di metri, è sbandato ed è finito dall’altra corsiasbattendo contro una opel grigio topo che si trovava parcheggiata.L’impatto era violentissimo,la stessa auto ferma addirittura si ruotava  e si posizionava  al contrario di come era piazzata.Solo così si ferma la corsa dell’automobile e miracolosamente usciva senza danni ma visibilmente shoccato il giovane al quale successivamente veniva fatto l’alcool test da parte dei carabinieri.Distrutte le due automobili.Sul posto anche l’ambulanza per verificare le condizioni del giovane.Poteva essere una strage perchè la 500 se non si fosse fermata nell’impatto con la opel finiva sul marciapiede con gravi conseguenze prima per il conducente e poi per le persone che passavano.Sul lungomare si corre troppo. Da tempo ormai denunciamo costantemente questa situazione ma nessuno prende provvedimenti. Nel corso degli anni furono messi prima i semafori,poi i dossi e poi il doppio parcheggio che non serve a niente. C’è bisogno di un intervento deciso,trovare la soluzione e nel contempo far capire che non si  deve correre.La strada così com’è invita a premere il piene sull’accelleratore  perciò ci vuole un po di buonsenso per gli automobilisti e un intervento deciso delle istituzioni e forse qualche posto di blocco in più per vigili e carabinieri.Sergio Vessicchioinc2 inc3 inc4 inc5

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.