AGROPOLI

AGROPOLI,GLI ANTI ALFIERI CERCANO ASCOLTO

AGROPOLI-STUPENDA-DALLALTO-1 (1)FINALMENTE L’ASCOLTO !!!!!

Agropoli apre all’ascolto, nasce un nuovo laboratorio politico

Questo l’obiettivo della manifestazione  tenutasi nella sala dell’Oratorio S.Maria delle Grazie.“E’ la prima volta che ad Agropoli si vive un processo di cittadinanza attiva così aperto e partecipato”,  apre così la manifestazione  Angela Russo, moderatrice dell’evento,  che , con una pubblica assemblea affollata da una numerosissima platea, ha visto la partecipazione di tanti cittadini, rappresentanti della società civile, rappresentanti del mondo del lavoro, rappresentanti dei comitati di quartiere.Ricca presenza anche di ex amministratori pubblici.Consiglieri, assessori e tre ex Sindaci della Città:  il dott. Florigi De Feo, il Dott. Paolo Caputo ed l’Avv. Bruno Mautone  nonché un ex rappresentante della giunta Alfieri e già Primario di Chirurgia dell’ormai dismesso Ospedale di Agropoli il Dott. Franco Scognamiglio.Proprio l’Ospedale di Agropoli è stato uno degli argomenti maggiormente evidenziato dai tanti interventi dei presenti bollato come “ negligenza politica  che cade evidentemente sulle spalle del governatore Vincenzo De Luca e del Sindaco Franco Alfieri che non possono sfuggire dalle evidenti responsabilità” .Duro l’intervento sull’argomento  del Consigliere di opposizione Emilio Malandrino che ha ricordato gli impegno “sacri” assunti in campagna elettorale e puntualmente dimenticati.A  fianco a questo altri argomenti chiave tracciati da quest’ultimo sono stati messi in rilievo: la criticità sull’intervento disastroso  del Lido Azzurro, il problema della Sicurezza,  per poi scivolare sul nuovo progetto politico che, a suo avviso, servirà a ripristinare quel senso di democrazia da quasi un decennio  scomparsa per la metodica arrogante e prepotente del grande Capo dell’amministrazione e dei suoi più stretti collaboratori nei confronti dei cittadini.Rincarando la dose, I consiglieri comunali Vito Rizzo ed Emilio Malandrino hanno sottolineato le continue prove di forza e la prepotenza dell’attuale maggioranza che mortifica il confronto dialettico e democratico, illustrando ancora  diverse tematiche amministrative che stanno compromettendo il futuro della città: dall’indebitamento alla vicenda autovelox, dai lavoratori precari all’emergenza sicurezza scolastica.Il consigliere Abate , nel suo intervento conclusivo , ha illustrato   “ il nascente  percorso partecipato, che viene  dal basso senza etichette di partito, e vuole raccogliere attorno a tre simboli civici le migliori esperienze presenti in città per dare una risposta all’arroganza del potere di questa Amministrazione comunale.”Sullo sfondo, nel maxi-schermo, insieme alle sintesi degli interventi aggiornate in tempo reale, campeggiavano i simboli delle liste civiche “Agropoli Libera”, “Agropoli al centro” e “La Nostra Agropoli”.Due ore di dibattito intenso al quale hanno portato il loro contributo di proposte e di idee Raffaele Piccolo, Michele Abate, Rosanna Cantalupo, Giovanna Nasto, Pippo Campanella, Gerardo Tafuri, Annarita Spira, Alessandra Giuliano, Paolo Caputo, Roberta Morrone e Mario Capo.
Un appuntamento che si rinnoverà nelle prossime settimane per consentire alle energie presenti in città di confluire in una comune proposta civica alternativa all’attuale maggioranza di governo.COMUNICATO STAMPA

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.