AGROPOLI

AGROPOLI,GLI OPERAI DELLA YELE SENZA STIPENDIO SI VA VERSO LO SCIOPERO

OPERAI YELEAGROPOLI. Sul piede di guerra gli operai della Yele che, ad Agropoli, si occupano della raccolta differenziata dei rifiuti. I circa cinquanta dipendenti sono pronti a mettere in atto azioni di protesta contro il mancato pagamento degli stipendi di quattro mesi. Gli addetti della Yele sono ormai disperati e minacciano sit-in e presidi, senza escludere il ricorso allo sciopero.“Siamo stanchi ed esasperati da questa vicenda – dichiarano alcuni dipendenti – Non ce la facciamo più ad essere costretti a vivere in una situazione di costante disagio economico. È dal mese di gennaio che non percepiamo gli stipendi, anche se ci rechiamo puntualmente al lavoro tutti i giorni. Molti di noi hanno una famiglia da mantenere e la situazione è diventata insostenibile”. Tanti infatti le madri e i padri in gravi difficoltà per il mancato pagamento delle spettanze. “Abbiamo parlato con il direttore della società, che però ha tirato in ballo il Comune di Agropoli – spiega uno dei lavoratori – Il sindaco Alfieri, dal canto suo, ha addossato la colpa alla Yele. Non sappiamo più cos’altro fare per venirne a capo”.La Yele si occupa della raccolta dei rifiuti in ben trenta comuni del comprensorio cilentano. Ma ad Agropoli, come pure in altri comuni, si registrano disagi e proteste da parte dei lavoratori. Per questo, i cinquanta addetti “agropolesi” della Yele sono in stato di agitazione e minacciano finanche lo sciopero pur di smuovere le acque e obbligare società e Comune a trovare una soluzione.(a. s.)

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.