AGROPOLI

AGROPOLI,GLI UOMINI DELLA CAPITANERIA DI PORTO SALVANO 6 CANOISTI

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AGROPOLI. Nella giornata di ieri, la sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli (nella foto), diretta dal tenente di vascello Rosario Florio, ha ricevuto un Mayday da parte di un’unità da diporto in difficoltà al traverso del porto di Agropoli. Immediato è scattato il dispositivo di soccorso, composto dalla Motovedetta Classe 800, destinata al soccorso in acqua e con caratteristiche tecnico-nautiche tali da renderla capace di affrontare qualsiasi stato del mare, e la Motovedetta Classe 500 destinata alla attività di polizia in mare. L’unità è stata prontamente individuata ed assistita dalle due unità della Guardia Costiera. Si trattava di un’imbarcazione da diporto in viaggio di trasferimento da Genova a Bari, con cinque persone a bordo, tra cui due bambini, e temporaneamente con porto base ad Agropoli, che causa delle avverse condimeteo dei giorni passati e di un problema all’apparato motore, non riusciva più nel corretto governo degli organi propulsivi dell’apparato motore. La situazione, inoltre, stava divenendo estremamente pericolosa in quanto l’unità era ormai prossima ai massi della testata del molo di sopraflutto del porto di Agropoli. Per fortuna, a parte il comprensibile spavento, i cinque diportisti non hanno riportato alcuna lesione e sono stati tratti tutti in salvo unitamente all’unità, scongiurando in tal modo anche un possibile inquinamento marino. Contestualmente si provvedeva, altresì, al salvataggio di sei canoisti, in collaborazione con il Servizio Nautico Costiero del Comune di Agropoli, diretto dal prof. Nicola De Stefano, i quali, a causa del repentino peggioramento delle condizioni meteo, non riuscivano più a rientrare nel porto.