AGROPOLI

AGROPOLI,HA 81ANNI, E’ L’ANGELO DEL SERT,ADA VASATURO TRASFORMA L’ODISSEA DI SUO FIGLIO IN AIUTO AI TOSSICODIPENTI

PER SOSTENERE I RAGAZZI DEL SERT HA SPESO I SUOI RISPARMI,NON SOPPORTA LA CULTURA DEL METADONE,NUMEROSE LETTERE DI RINGRAZIAMENTI E DI AMORE ARRIVANO OGNI GIORNO A CASA SUA E HA UN CHIODO FISSO SUO FIGLIO  CHE AMA OLTRE OGNI LIMITE, CON LEI UN ASSISTENTE L’AVVOCATO LEOPOLDO CATENA CHE TOGLIE LA TOGA E LA SUPPORTA IN TUTTO

ADA VASATURO (1)

Ada Vasaturo Una donna mamma-coraggio che ha fatto di tutto non solo per il figlio ma anche per tanti altri ragazzi bisognosi di aiuto e di affetto, sfortunati ed emarginati dalla vita.Ora ha 81 anni e partendo dalla triste storia del figlio che ama oltre ogni limite tanto da mandarlo più volte in comunità addiruttra colpendolo con un coltello sulla stazione in una delle tante volte in cui era ritornato. Ada così diventa la mamma di tutti al sert,anche se lei attacca il metadone ritenendolo controproducente e cosa molto più particolare i suoi risparmi se ne vanno per i più bisognosi e per le persone a sua detta sfortunate.Ada ha il pensiero rivolto al figlio ora in prigione per maltrattamenti a lei stessa e al marito cosa però che lei nega e parla di un frainteso,una lite familiare solo con toni alti  e non con il ricorso alle mani. Sono circa 150 i ragazzi del sert e tutti hanno per lei una buona parola con lettere che le arrivano commoventi e pieni di contenuti. Una donna di 81 ora appoggiata sulle stampelle e sostenuta dall’avvocato Leopoldo Catena che l’assiste in tutto.Nel 1994 inizia il lungo, tortuoso e doloroso calvario della Sig.ra Ada Vasaturo che porta il figlio in comunità a Belluno e che per quattro anni segue ininterrottamente oltre a lui segue però anche gli altri considerati tutti figli alla stessa stregua dalla Sig.ra Ada- Li segue sia economicamente che moralmente fino allo spasimo come dimostrano le tantissime lettere che giungono da tutt’italia alla Sig.ra Ada e che esprimono immensa gratitudine a questa Sig.ra perchè  i mittenti sono usciti definitivamente dal tunnel della droga grazie anche al suo aiuto. Lettere nelle quali si esprime l’immenso riconoscimento e l’immenso amore per una donna che viene ripetutamente chiamata , mamma , amore, tesoro e quant’altro.Poi l’episodio che segna, più degli altri,  l’esistenza della Vasatura , quando in preda alla disperazione dovette colpire il figlio con un coltello per costringerlo a tornare in comunità e proseguire il percorso terapeutico, affrontando per tutto ciò un processo penale.Poi decide di fare un corso all’asl di Agropoli come operatrice del Sert per stare vicino ai suoi figli (ragazzi di Agropoli) e per dare il suo contributo umano in ogni occasione e circostanza.Inizia oggi un nuovo percorso ed una nuova sfida per la signora,anzi,mamma Ada e per suo figlio.Una storia di grande sensibilizzazione e di grande coraggio con una donna che oggi è l’ancora di salvezza non solo per suo figlio ma per tanti sfortunati ragazzi che chiama tutti suoi figli.Sergio Vessicchio