AGROPOLI

AGROPOLI,I TIFOSI VOGLIONO LA PRESIDENZA UFFICIALE DI TACCONI PERCIO’ CONTESTAVANO/I COMUNICATI DI SINDACO E CERRUTI

Le scorie della riunione di ieri voluta inopportunamente da Cerruti nell’aula consiliare,l’ennesimo errore di strategia di Cerruti,si sentono continuamente in giro per la città e sui social.La città si è svegliata attonita,tutti si aspettavano la presidenza di Taccone e come è andata a finire ieri sera ha sconvolto chi ama il calcio ad Agropoli.Rivedendo bene la registrazione si può notare come il gruppo di tifosi abbiano chiesto a più riprese che Taccone ci mettesse la firma anche dopo che lo stesso ha spiegato che è ancora in vita l’Avellino calcio e non può essere presidente di due società affiliate alla FIGC.Tutto è nato per questo motivo prima poi di trascendere e far ritirareTaccone.E su questa faslsariga anche il cmunicato di oggi del sindaco Adamo Coppola:

“Ci tengo a precisare che la contestazione al presidente Walter Taccone da parte di un piccolo gruppo di tifosi presente ieri in Aula consiliare, in occasione della presentazione dell’assetto societario dell’U.S. Agropoli, è nata in quanto veniva richiesto a Taccone di rivestire il ruolo di presidente ufficiale della compagine della nostra città e non di quello onorario. Il presidente ha spiegato di non poter assumere tale incarico per due diverse società, essendo ancora in corso un procedimento per la nota vicenda dell’Avellino calcio. Torno però a ribadire, come già fatto in una nota di ieri sera, che mentre ad assumere un atteggiamento di scetticismo nei confronti dell’ingresso di Taccone in società era uno sparuto gruppo di tifosi; una larga maggioranza approvava la sua venuta ed era, ed è a tutt’oggi, pronta a dargli fiducia. Rinnovo quindi l’invito al patron di tornare sui suoi passi e di continuare il percorso tracciato, per costruire insieme un progetto valido per il bene dell’U.S. Agropoli”.

Anche Cerruti ha licenziato un suo comunicato stampa:

“Il mio impegno quale presidente dell’U.S.Agropoli 1921 è giunto al termine. Ho firmato le mie dimissioni nei giorni scorsi poiché impegni lavorativi come amministratore in una società partecipata anche da Igea Banca con fondi istituzionali, non mi permettono di essere presente ad Agropoli come in passato e di seguire con la stesso impegno le sorti della squadra. Tuttavia mi sono impegnato affinché ci fosse continuità nel nuovo progetto. Ritenevo, e ritengo tutt’oggi, che quello di Walter Taccone fosse il migliore per accompagnare l’U.S.Agropoli 1921 al centenario e mi dispiace per la contestazione dei tifosi. Va precisato, però, che questi non volevano che Taccone andasse via, ma semplicemente che assumesse l’impegno di guidare in prima persona la società, strada non percorribile essendo già al vertice dell’U.S.Avellino, come da lui stesso chiarito. Assicuro tutti che la scelta dei nuovi proprietari non è stata semplice, ma poter approfittare dell’esperienza di Taccone doveva essere per noi motivo di orgoglio. Con lui la società può navigare in acque serene. E’ una persona che stimo e a lui non farei certamente mancare il mio supporto seppur con un ruolo diverso in società. Pertanto auspico che il progetto non si perda e prosegua. Ringrazio quanti in questi anni mi hanno affiancato nella guida della società, le amministrazione comunali che si sono succedute, gli esercenti della città che ci hanno aiutato e ospitato, tutti i tifosi e quanti sono stati al fianco dei delfini!”.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.