AGROPOLI

AGROPOLI,I TURISTI PROMUOVONO LA NOTTE BLU,I COMMERCIANTI LA RIVOGLIONO,I VIGILI FANNO FLOP

Promossa a pieni voti,era scontato.La prova generale per la chiusura serale estiva del lungomare san Marco e di Via Risorgimento supera l’esame e diventa ora appetitosa.I commercianti hanno fatto incassi record,tutti,nessuno escluso.Numero di scontrini moltiplicati per tutti gli esercizi commerciali quelli che hanno collaborato,quelli che hanno rotto i coglioni che non la volevano,quelli che non hanno voluto cacciare nemmeno un euro per contribuire alle spese.Hanno lavorato tutti e bene.I due consiglieri comunali che l’hanno promossa,Cammarota e Di Biasi hanno affidato i lavori ad un’organizzazione rivelatasi perfetta guidata da Alfonso Martuscelli e da Roberto Apicella il quale il 22 in piazza con una notte dedicata al revival replica.

UN SUCCESSO ANNUNCIATO

I numeri sono stati altisonanti,per gli organizzatori circa 25.000,per i vigili urbani 15.000.Nell’ora di punta sembrava che superasse di molto questi dati.Senza palchi,con artisti di strada e proposte dei locali la notte blu agropolese è scivolata con sobrietà,compostezza e divertimento.Gli artisti di strada l’hanno fatta da padrone.Tutto molto bello.

LE CRITICITA’

Purtroppo derivano tutte dalla mancanza di ortganizzazione dei vigili urbani.

1)Auto presenti a bordo strada senza il divieto.Durante la notte blu la gente metteva in moto e passava in mezzo alla strada disturbando chi  passeggiava senza essere fermata.

2)Le bancarelle sui marciapiedi del lungomare,Una vergogna con i vigili che se ne sono fottuti.

3)La chiusura posticipata alle 21,30 e la riapertura anticipata a mezzanotte e qualche minuto con i vigili che hanno abbandonato le postazioni di controllo lasciando i colleghi che  fermavano le auto in piena carreggiata.

IL FLOP DEI VIGILI URBANI

Siamo convinti della validità dei vigili urbani di Agropoli.Presi uno per uno sono tutti professionisti seri.La notte blu ha però messo a nudo la gestione dei vigili.Impiegati male,gestiti peggio,senza guida e con problemi causati chiaramente dal comandante Di Biasi,uno che lavora 24 su 24 ore,che fa della serietà e l’abnegazione i suoi cavalli di battaglia ma che ha idee che stridono con la gestione delle manifestazioni.Troppo prudente,troppo timoroso,non rischia niente.E in una città come Agropoli ci vuole il pungo duro.Di Biasi si difende che non c’erano posti per le auto(falso),che non si può fare la notte blu il 13 agosto(se non gli conviene si prende una giornata di ferie visto che ne ha 300 ancora a disposizione),la sera i vigili hanno già 12 ore di lavoro sulle spalle affrontare la notte blu diventa un problema(ma non ci sono i turni).Lo abbiamo telefonato per sapere il perchè di certe scelte immaginate tutti il telefono dove me lo ha fatto arrivare. L’aspetto negativo della manifestazione purtroppo,riguarda i vigili.

SINDACO E VICE SINDACO

Adamo Coppola ed Eugenio Benevento accompagnati dalle loro signore,in orari diversi hanno percorso il tratto della notte blu.Entrambi erano affascinati per come stavano andando le cose.Tutti gli amministratori o quasi si sono fatti la passeggiata potendo ammirare come la prova generale per la chiusura serale possa dare,in tempi brevissimi,il via alla chiusura serale.

I TURISTI

La gente che sta affollando Agropoli in questi giorni è rimasta entusiasta.In tantissimi ci hanno fermato e contattato per chiedere la chiusura serale del lungomare e di via Risorgimento.In molti non sapevano della notte blu,cercavamo un luogo dove passeggiare.Agropoli si è rivalutata in maniera straordinaria e tutti quelli che sostengono che non va fatta ad agosto devono capire che i turisti vanno tenuti in città in qualsiasi modo e non farli scappare nelle scadenti sagre del Cilento o verso altre località.Il lungomare rappresenta un attrattore enorme per il turismo,Non ci pensate più sopra,chiudetelo già da questa sera.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.