AGROPOLI

AGROPOLI,IERI GIORNATA STORICA IL SINDACO ALFIERI GRIDA: “TRENTOVA E’ DI AGROPOLI”

Agropoli, area naturalistica di Trentova:al via l’acquisizione al patrimonio pubblico.Non sarà più edificabile. Sviluppo e tutela ambientale tra gli obiettivi.Il sindaco Alfieri: «Giornata storica»

TRENTOVA BELLAIl Consiglio comunale di Agropoli ha votato all’unanimità l’acquisizione dell’area Trentova-Tresino. La pubblica assise ha votato in particolare il “Progetto di valorizzazione della Baia di Trentova – Azioni integrate per la fruizione sostenibile dei beni e dell’area naturale patrimonio dell’Unesco. Approvazione della variante allo strumento urbanistico generale”.
“Ieri, con grande senso di responsabilità e all’unanimità, il Consiglio comunale di Agropoli ha dato il via libera all’acquisizione al patrimonio pubblico dell’area naturalistica di Trentova. Dopo il Castello Angioino Aragonese e la Fornace di Campamento, un’altra parte preziosa della città diventa di tutti». Ad annunciarlo il sindaco di Agropoli Franco Alfieri al termine della seduta dell’assise comunale che si è tenuta nel pomeriggio di ieri, lunedì 9 febbraio 2015.CONTINUA.

SCOGLIO DI TRENTOVA«E’ una giornata storica – commenta il primo cittadino agropolese – Ringrazio tutti i consiglieri comunali per questo importante traguardo. Quella di Trentova è un’area amata da tutti ed oggi l’abbiamo sottratta a qualsiasi possibile intervento di terzi.Nello specifico è stata approvata la variante al Piano di Fabbricazione del 1972, trasformandola da area turistica di tipo C, quindi edificabile, ad area non edificabile, dove sarà possibile realizzare soltanto interventi di ripristino dell’esistente. Si tratta di un passaggio propedeutico all’esproprio che avverrà nelle prossime settimane per un importo pari a 800 mila euro. Il progetto di valorizzazione, finalizzato alla fruizione sostenibile dei beni e dell’area patrimonio Unesco, prevede il recupero ed il restauro degli otto fabbricati e casali presenti e la sistemazione di sentieri per il trekking e le attività all’aria aperta.Ci siamo mossi in perfetta coerenza rispetto alla massima tutela ambientale e a quanto previsto dagli enti sovraordinati, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Soprintendenza e Provincia di Salerno, che hanno espresso parere favorevole al provvedimento».

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.