AGROPOLI

AGROPOLI,IL COMANDANTE CRISPINO VINSE LA CAUSA ORA IL COMUNE INTENDE RIFARSI SULL’EX SINDACO,FRANCO ALFIERI: ” ABBIAMO MANDATO GLI ATTI ALLA CORTE DEI CONTI”

MAURIZIO CRISPINO ALFIERIAGROPOLI. Ricorso in appello del comandante dei vigili urbani, Maurizio Crispino, nei confronti del comune di Agropoli, condannato per mobbing. Si tratta di una vecchia storia: i fatti risalgono al 2003 e riguardano la condotta portata avanti in maniera reiterata dall’ex sindaco di Agropoli, Antonio Domini, nei confronti del comandante Crispino.All’epoca, l’attuale comandante dei vigili urbani fu spostato a ricoprire il ruolo di responsabile dell’ufficio contenzioso, mentre il comando dei vigili venne affidato da Domini ad altra persona. «Questa vicenda assorbì amministrazione e l’opinione pubblica per diversi mesi – ha spiegato l’attuale sindaco Franco Alfieri durante il consiglio comunale nel quale si votò il riconoscimento del debito fuori bilancio di 20.000 euro, oltre spese, a seguito di sentenza del Tribunale di Vallo della Lucania – il giudice non ha censurato gli atti compiuti, e cioè il cambio di posizione organizzativa, ma piuttosto il comportamento del sindaco di allora, riconoscendo un danno biologico a Crispino del 3 per cento».Gli atti sono stati inviati alla Corte dei Conti affinché «disponga che il Comune possa operare azione di rivalsa nei confronti dell’ex sindaco, che credo debba rispondere del danno cagionato al dipendente, personalmente». Il legale di Crispino aveva chiesto il riconoscimento di 3,5 milioni di euro per danni morali e materiali. La discussione avverrà il prossimo gennaio 2016. A difendere il comune sarà l’avvocato Michele Perillo.Andrea Passaro

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.