AGROPOLI

AGROPOLI,IL COMUNE VUOLE ACQUISIRE I TERRENI SULLA COLLINA SAN MARCO

AGROPOLI COLLINA SAN MARCO BELLAAGROPOLI. L’amministrazione comunale di Agropoli punta ad acquisire l’area circostante il monumento di San Francesco sulla collina San Marco. I terreni circostanti la statua del santo di Assisi, che il Comune ha avuto in comodato d’uso nelle scorse settimane, sono in vendita a seguito del fallimento dell’azienda proprietaria, la Vertur spa. Nella procedura fallimentare – procedimento del 1998 del Tribunale civile di Napoli, VII sezione – rientrano tre lotti dell’estensione totale di trenta ettari, ubicati sul colle San Marco. Visto che nel programma dell’amministrazione vi è la valorizzazione, trasformazione e riqualificazione della zona circostante il monumento di San Francesco, a forte valenza paesaggistica e panoramica, con una apposita delibera del marzo 2012, la giunta comunale manifestò interesse alla procedura esecutiva cui sono sottoposti i terreni, mediante inserimento nella procedura di vendita e incaricando il responsabile del servizio contenzioso di monitorare la procedura. Il Comune ha inoltre nominato l’avvocato Monica Gregorio proprio rappresentante legale, affinché possa «seguire e intervenire, in rappresentanza dell’ente, i vari passaggi tecnici della procedura».Il Comune agropolese ha siglato, nel febbraio scorso, un accordo decennale con la parrocchia Santa Barbara di Copersito Cilento, proprietaria del suolo sul quale sorge l’opera iniziata nel 1982 da padre Sinforiano Basilee rimasta incompiuta. Dopo la richiesta formalizzata nei mesi scorsi dal sindaco, l’ente ha ottenuto la concessione, a titolo di comodato d’uso gratuito, del monumento e dell’area adiacente. Il sindaco FrancoAlfieri punta a una ristrutturazione della statua, alta circa 32 metri, e alla costruzione di una seggiovia per raggiungerla, che dovrebbe essere installata all’altezza del lido Venere. Un progetto che potrebbe incrementare il turismo religioso e, sebbene allo stato embrionale, già indicato nel Puc in via di approvazione. Il complesso monumentale, ora, è incompiuto e ostaggio dei vandali.Andrea Passaro (la città)