AGROPOLI

AGROPOLI,IL CONSIGLIERE COMUNALE AGOSTINO ABATE DAL SUO BLOG ATTACCA L’UNIONE DEI COMUNI DELL’ALTO CILENTO

UNIONE DEI COMUNI ALTO CILENTO – QUESTA SCONOSCIUTA ENTITA’ –

AGOSTINO ABATEPrima di dare inizio a varie pubblicazioni su questa sconosciuta realtà politico-territoriale , MOLTO POLITICA e POCO TERRITORIALE , trascrivo di seguito un riassunto molto significativo e relativo alle deliberazioni dell’Unione dei Comuni Alto Cilento degli ultimi due anni così come rilevabili dal sito web dell’Unione www.unionecomunialtocilento.sa.it
Negli ultimi due anni 2103-2014 il Consiglio dell’ Unione si è riunito solo dieci volte e con precisione 4 volte per nomine interne (consiglieri vari – presidente e vice presidente) , 4 volte per regolamenti vari e/o bilanci e 2 volte per aderire all’ Azienda speciale consortile istituita dal comune di Agropoli , quella in cui il Sindaco di Agropoli è unico capo onnipotente che decide TUTTO .In questa delibera di Consiglio dell’Unione (n. 8 del 26 giugno 2013 segue trascrizione integrale) “si conferisce al Presidente pro tempore, Avv. Francesco Alfieri, tutti i più ampi poteri a intervenire nell’atto Notarile , anche in eventuale conflitto di interessi con il medesimo , sottoscrivendo le relative clausole. “Infatti il conflitto di interessi per il presidente dell’Unione che è poi anche il presidente del C.d.A. dell’Azienda speciale consortile (C.d.A. con la sola presenza di Alfieri da quando è nata l’Azienda) è evidente .In questa seduta di Consiglio dell’Unione , unica seduta in cui ha partecipato anche il rappresentate della minoranza di Agropoli, fatta eccezione del consigliere di RutinoTUTTI i presenti hanno votato a favore.Quindi , salvo errori ed omissioni (non mie ma quelle relative alle pubblicazioni presenti sul sito) il Consiglio dell’ Unione non ha mai trattato argomenti interessanti e validi per la crescita sociale ed economica del vasto territorio comprensoriale. La minoranza è stata sempre assente tranne la seduta precitata.In questi due anni di assenza di fattiva attività consiliare , ha invece operato la Giunta Unionale che ha pensato di dedicare ben 27 delibere alla apertura di concorsi per assunzione di personale , all’assunzione stessa , allo scorrimento di graduatoria , alla proroga ed all’ampliamento di contratti di lavoro e alla scelta di professionisti per conferimento di incarichi a tempo determinato.Sono state assunte anche persone che nel recentissimo passato hanno coperto incarichi politici locali diretti ed indiretti perché risulta che HANNO VINTO IL CONCORSO. Mentre il Consiglio Unionale era fermo , la Giunta ha anche pensato di non disturbarlo ed ha approvato direttamente le linee strategiche per il turismo ed ha fatto di più; infatti ha approvato anche il primo progetto esecutivo di tali linee che aveva deliberato in precedenza.Forse si è pensato che il Consiglio doveva riposarsi .Questa Unione ha di fatto esautorato anche i singoli Consigli comunali laddove forse c’era ancora una opposizione attiva ed allertata. Insomma questa Unione è un buon affare politico e basta.Con questi ingredienti :

• Sedute consiliari limitate all’osso e tenute solo per nomine interne e/o per ratifica di bilancio
• Sedute consiliari in cui la minoranza è costantemente assente , tranne qualche raro caso
• Sedute di giunta numerose e tenute per sistemare assunzioni e per adempiere agli atti necessari per il bilancio ed in qualche caso anche per sostituirsi al Consiglio
• Completa e totale assenza di discussioni valide sui “resoconti unionali” nelle sedi dei singoli Consigli comunali
appare chiaro 
che la democrazia ed ogni valido confronto mirato alla crescita ed allo sviluppo dei nostri territori RESTERANNO SOLO UN BEL RICORDO.Così come resta un bel ricordo l’Ospedale di Agropoli e la cui soppressione doveva costituire una delle prime motivazioni per tenere l’Unione costantemente allertatain sedute consiliari continue e dalle quali non solo doveva nascere la dimostrazione certa che questa zona del Cilento non poteva essere privata di una tale struttura ma doveva anche nascere e poi vivere ogni altra idea valida per mantenere e sostenere il territorio in uno stato di piena assistenza sanitaria capace anche di dare fiducia a tutti coloro che qui hanno investito ogni loro risorsa per poter vivere di turismo vero.A tanta povertà di programmazione e di amministrazione territoriale unionalecorrisponde tanta povertà lavorativa da far piangere soprattutto in un territorio così ricco di bellezze paesaggistiche che costituiscono un patrimonio naturale senza pari.Non è possibile pensare di amministrare un territorio unionale di tanto patrimonio naturale con il solito “sistema degli amici politici fedeli” e non c’è necessità di aspettare che tale capacità possa arrivare da una elezione regionale.AGOSTINO ABATE

Agostino Abate – consigliere comunale di Agropoli – http://agostinoabate.com/