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AGROPOLI ATTUALITA'

AGROPOLI,IL CONSIGLIO DI STATO FERMA IL LIDO OASI

Con sentenza n. 5364/2017 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dai sigg.ri Di Nardo e confermato la sentenza del Tar Salerno n 951/2011 che, ha ritenuto legittima l’ordinanza di demolizione dello stabilimento balneare Lido oasi ed il ripristino dello stato dei luoghi come da progetto autorizzato, disposta dal Comune di Agropoli.

Per effetto della sentenza del Tar, confermata dal Consiglio di Stato, la presenza dello stabilimento balneare Lido Oasi è illegittima perché insiste su aree, tutte destinate a standard urbanistici (verde, parcheggi, piscina, anfiteatro ed aree attrezzate) previste dalle Concessioni edilizie n.1333/1991 e 2691/2001, a servizio dell’attuale edificio scolastico(per il quale la provincia paga circa 200.000,00 euro all’anno)

Viene confermata anche l’illegittimità della delibera di consiglio comunale n. 111/2008 che aveva sdemanializzato un’area pubblica, ricadente all’interno dello stabilimento balneare Lido Oasi, al fine di alienarla ai sigg.ri Di Nardo (Uno dei Proprietari, Di Nardo Eleodoro oggi è anche consigliere comunale)

Con altra sentenza n. 5419/2017 il Consiglio di Stato, su ricorso presentato dal sig. Scalzone, ha annullato un nuovo permesso di costruire n.5097/2015, rilasciato dal Comune di Agropoli alla famiglia Di Nardo che autorizzava la realizzazione di un nuovo edificio (Bar-Pizzeria) e una diversa sistemazione delle aree esterne, nel tentativo di legittimare la presenza dello stabilimento balneare Lido Oasi sulle aree esterne già oggetto dell’ordinanza di ripristino e che, come detto, dovevano essere destinate a standard e parcheggi a servizio dell’attuale edificio scolastico, come previsto dalle Concessioni edilizie n.1333/1991 e 2691/2001,

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.
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