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AGROPOLI,IL LICEO SCIENTIFICO ESALTA IL SUO ALFONSO GATTO AL DECENNALE DEL PREMIO DI POESIA

Si è svolta sabato 19 maggio la manifestazione conclusiva di un viaggio lungo 10 anni. il Concorso di poesia, dedicato al poeta A. Gatto, ha raggiunto il decennale ed è stato celebrato nell’auditorium del Liceo di Agropoli. Il Premio di poesia A.Gatto negli anni oltre a rappresentare un momento di attività didattica fortemente costruttivo si è rivelato occasione esaltante d’incontro culturale e di dialogo educativo, teso ad affinare sensibilmente l’interesse e la curiosità degli alunni verso una delle forme più nobili d’espressione dell’animo umano: “la poesia”. La manifestazione presentata dalla prof.ssa A.Petolicchio, tutor del progetto, è stata curata nei particolari dalla referente prof.ssa Cinzia Gliubizzi. Suggestivo è stato l’inizio con la visione recuperata dalle teche RAI della lirica “A mio padre” recitata direttamente dal poeta Gatto; quando le luci si sono accese in sala l’Inno d’Italia, suonato dai Fiati del Liceo Musicale e successivamente la canzone “Torna a Surriento” interpretata dal soprano Emila Verrone hanno fatto si che tre Muse s’incontrassero, poesia, musica e canto, per dare voce e sostanza alla giornata dedicata al Premio. I saluti delle autorità: il Sindaco Coppola, il dott. Crispino, quest’ultimo sempre presente nel corso delle edizioni, hanno testimoniato con le loro parole che la scuola è luogo di incontro, di dialogo, occasione di confronto dialettico per promuovere la crescita e lo sviluppo culturale di un territorio. Gli interventi del D. S. Ricco F. e P. Monaco hanno ribadito che tale evento deve essere e vuole essere uno stimolo per tutti a pensare ad una scuola attiva, dinamica, dove gli alunni con i propri docenti siano sempre protagonisti di un processo di ricerca-azione atta a rimotivare e a progettare nuovi percorsi che diventino solide basi per le generazioni future. Interessantissimo l’ intervento di R. Gatto che ha saputo mettere in evidenza come la parola poetica “gattiana” sia sempre aperta ai grandi temi dell’esistenza, amati e sofferti con il “cuore”, essa conduce sempre verso un profondo viscerale amore per la vita che è condizione inseparabile della poesia. Poesia che è amore, come ha affermato il Sen. Alfonso Andria verso il proprio vissuto, le proprie radici verso la vita stessa da affrontare con coraggio anche e soprattutto nella quotidianità. Giovanni Landi, ex studente del liceo, testimone e protagonista della prima edizione, ha riportato il suo affetto e la sua passione verso questo Istituto e la sua ormai decennale iniziativa. La prima parte dell’evento viene conclusa dalla professoressa Gliubizzi che afferma che tale progetto è stato un lungo viaggio, che come nell’epica classica, ha avuto la durata di 10 anni, ed oggi per questa occasione, viene “raccolto” in una pubblicazione, con tutte le liriche vincitrici delle edizioni, con le loro motivazioni e le riflessioni di quanti con passione e sensibilità hanno permesso la crescita e la diffusione dello stesso.

I VINCITORI– Le liriche vincitrici quest’anno vengono magistralmente lette da Giampiero Marra e poi premiate. Per la sessione biennio risultano vincitrici pari merito le seguenti liriche: “La Casa dei nonni”di Ellison Radano “Come lo chiamo questo sentimento” di Samuel Vincenzo Paolino Per la sezione in lingua : “La famille” di Sara Chiariello Una menzione speciale è assegnata a: “Napoli regale” di Carolina Fragano Per la sezione triennio risultano vincitrici pari merito le seguenti liriche : “A mia sorella” di Pietro Pio Annunziata “Brezza saracena” di Rosario Papa Per la sezione in lingua: “Alive” di Enrica Rossi La menzione speciale è stata invece assegnata a: “La memoria” di Nicole Ventre “Fisherman Mayor” di Rosa Amatucci La decima edizione del concorso di poesia A. Gatto si è conclusa con l’augurio e la promessa di rivedersi l’anno prossimo per la nuova edizione. Nell’occasione è stato presentato una publicazione curata della prof.ssa Gliubizzi che raccolgie tutte le pesie vincitrici dei 10 anni di storia del Premio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.