AGROPOLI

AGROPOLI,IL PSAUT NON DECOLLA POLEMICHE

OSPEDALE DI AGROPOLIAGROPOLI. Slitta il potenziamento del Primo di soccorso (Psaut) di Agropoli, che avrebbe dovuto prendere il via ieri all’interno dell’ex ospedale civile di Agropoli. Ieri mattina, nei locali che ospitano il primo soccorso, hanno effettuato un sopralluogo il dottor Giovanni Bellucci e Gerarda Montella, direttore della Struttura complessa di Emergenza-urgenza e continuità assistenziale dell’Asl Salerno.A spiegare i motivi del ritardo nell’attivazione del promesso potenziamento del Punto di soccorso, nato tra mille polemiche sulle ceneri dell’ospedale chiuso durante la presidenza regionale di Stefano Caldoro, è la dottoressa Montella: «Abbiamo fatto di tutto per avviare il potenziamento del Punto di soccorso il 15 luglio – sottolinea – abbiamo i macchinari ma non abbiamo trovato i medici. Abbiamo infatti pubblicato un bando per reperire anestesisti, cardiologi e radiologi ma mentre i due anestesisti ce li abbiamo, le altre figure ancora mancano all’appello».Quindi da oggi, 16 luglio, nel presidio di località Marrota, «sarà attiva la guardia medica fissa e i due anestesisti per 12 ore, questi ultimi quindi saranno disponibili durante le ore giornaliere e saranno reperibili, invece, durante la notte. Per quanto riguarda cardiologi e radiologi bisognerà aspettare il prossimo 25 luglio».Nel frattempo però «partiamo con la Radiologia e la Cardiologia in rete» ossia «il tecnico o il medico del 118 fanno, rispettivamente, la radiografia o la visita cardiologica al paziente e i dati emersi vengono poi letti in rete dall’ospedale di Eboli o dal Ruggi di Salerno. In caso di necessità il paziente quindi viene trasferito nell’ospedale più idoneo per intervenire».«Per quanto riguarda gli anestesisti – evidenzia la dirigente – provengono uno da Roccadaspide e l’altro da Battipaglia, quindi ci saranno altri medici che copriranno altre ore residue». «Sono stati – sottolinea – anche predisposti i quattro posti letto di osservazione breve ed è in fase di completamento il montaggio delle apparecchiature per la Radiologia. Si tratta di macchinari nuovi che l’Asl Salerno ha acquistato per una spesa pari a circa 150 mila euro e consistono in un tachigrafo, cronostratigrafo e un ecografo. La Tac invece era già presente. Venerdì ci sarà il collaudo».Il potenziamento del Punto si soccorso dovrebbe essere attivo fino al prossimo 15 settembre. È attesa invece per il 2017 l’attivazione ad Agropoli del pronto soccorso, del reparto Chirurgia, laboratorio analisi e di 20 posti letto.«Il laboratorio analisi – spiega il direttore sanitario Francesco Lombardo – sarà per ora operato sul posto ma per casi specifici ci sarà una navetta che accompagnerà l’utente all’ospedale di Roccadaspide». Ad Agropoli è stata prevista, sempre per il prossimo anno, l’attivazione di un Centro per i disturbi alimentari, inoltre sarà confermato l’unico presidio per la Neuropsichiatria infantile della provincia di Salerno. Una sfilza di buoni propositi, dunque, ma che almeno oggi cozza con la realtà: la promessa dei vertici attuali della sanità campana di aprire il Punto di soccorso potenziato entro ieri non è stata mantenuta.Andrea Passaro

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.