AGROPOLI POLITICA

AGROPOLI,IL SINDACO SCARICA SUI CITTADINI I GUAI DELLA CITTA’ E LA GRILLINA ROBERTA ORICCHIO LO BACCHETTA

Il Sindaco Adamo Coppola si unisce all’appello di AOTA e chiede ai cittadini di collaborare tutti per costruire, insieme, l’Agropoli del futuro scaricando sui cittadini le responsabilità del degrado assoluto sia in termini di sicurezza che di organizzazione. Durissima la risposta della leader del Moviimento 5 stelle che replica inchiodando il sindaco  e l’amministrazione  alle proprie responsabilità.Vi proponiamo le due lettere:

LA LETTERA DEL SINDACO ADAMO COPPOLA

Ho letto con molta attenzione la lettera aperta alla Città di Agropoli che l’AOTA (Associazione Operatori Turistici Agropoli) ha presentato l’altro giorno alla cittadinanza e mi sento di condividerne il senso e lo scopo. Nella missiva colgo una sorta di “chiamata alle armi” ai cittadini di Agropoli affinché ognuno possa fare la propria parte, anche se minima, per rendere la nostra Città più accogliente e vivibile. Si fa riferimento a valori importanti quali l’onestà, il rispetto, il senso di responsabilità, ad un miglioramento che deve venire dal basso; viene chiesto di contro di combattere la maleducazione e l’inciviltà che, per fortuna, appartiene a pochi. Non posso che unirmi a questo accorato appello. Fin da quando ho iniziato la mia carriera politica, e ancor di più oggi che ho l’onore di essere Sindaco di questa splendida Città, ho sempre creduto che l’unità di intenti, la sinergia, la condivisione di idee, il remare tutti verso la stessa direzione non può che portare, nel tempo, a raggiungere i risultati che tutti ci attendiamo: una Città pulita, vivibile, accogliente, curata in ogni angolo, con strade sicure. Se ognuno di noi arrivasse a pensare che Agropoli e tutto quanto essa contiene è di ognuno di noi, di voi, se si arrivasse a sentirla davvero nostra, come se fosse la nostra casa, credo avremmo fatto un grande passo avanti verso un senso civico che in taluni casi sembra andato perduto. Il modo più facile per prendere le distanze da comportamenti scorretti e non consoni, come può essere magari avviare un veicolo per gli scaloni o mettere fuori i rifiuti a qualsiasi ora, molto spesso è quello di puntare il dito contro il politico di turno che non farebbe il proprio dovere, quasi fosse responsabile anche del sole che non esce, a causa del maltempo. Noi amministratori ci impegniamo ogni giorno e promettiamo ancora maggiore lavoro per il prosieguo, ma mi unisco all’appello di AOTA ed esorto tutti i cittadini che hanno a cuore Agropoli e la sua crescita a fare ognuno la propria parte per far sì che ci possa essere lo sviluppo, prima mentale e poi formale, che tutti auspichiamo. Sono convinto che con la collaborazione di tutti avremo l’Agropoli che desideriamo. Per dirlo alla Walt Disney: “Se puoi sognarlo, puoi farlo”

LA RISPOSTA DI ROBERTA ORICCHIO

Ieri, venerdì 10 agosto, il sindaco di Agropoli Adamo Coppola ha divulgato tramite la pagina Facebook istituzionale del Comune una lettera nella quale chiede ai cittadini di collaborare per rendere Agropoli “la città che sogniamo”. Come cittadina, vorrei rispondere a questa lettera.
Garantire sicurezza, ordine e decoro è una responsabilità politica perché è l’amministrazione che guida la città e detta l’indirizzo anche in questi settori. Noi cittadini non accusiamo il politico di turno se non per responsabilità che gli competono ed un politico responsabile ascolta la gente e persegue la volontà popolare, non fa scaricabarile con la cittadinanza che “deve impegnarsi di più”. Se le strade sono ridotte male di certo non ci si può aspettare che i cittadini prendano gli attrezzi e le riparino. Se c’è chi è sordo ad ogni appello per la sicurezza non possiamo intervenire noi cittadini per sanzionarlo, solo le forze dell’ordine possono farlo. Se una città da’ un’idea di scarso controllo, chi intende delinquere o correre con auto e moto lo fa senza pensarci su due volte perché nella sua mente alberga l’immagine di una città incontrollata. Noi cittadini nel nostro piccolo da sempre ci impegniamo per contribuire a rendere Agropoli un posto migliore, gli incivili sono la minoranza e vanno combattuti, ma abbiamo bisogno di un segnale forte da parte dell’amministrazione come delle forze dell’ordine, abbiamo bisogno che voi per primi amiate la nostra città e la tuteliate secondo gli obblighi che la legge vi impone. Sono sicura che tutta la cittadinanza è pronta nuovamente a collaborare e ribadisco che da sempre noi cittadini ci impegniamo per renderci degni della nostra magnifica città, siamo consci che ognuno debba fare la sua parte ma sicurezza, decoro e controllo richiedono prima di tutto l’impegno degli “addetti ai lavori”. Per concludere, vorrei rivolgere una domanda al sindaco che in molti ci stiamo chiedendo da tempo: concretamente, che misure intende adottare questa amministrazione per la tutela della sicurezza, dell’ordine del decoro pubblici?
“Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.” San Francesco d’Assisi         

Invece di assumersi le sue responsabilità, il sindaco chiede alla gente di collaborare, ma collaborare significa dare il proprio contributo ad un’attività, ad un progetto e se l’amministrazione per prima non fa la sua parte, noi cittadini con chi dovremmo collaborare e per cosa?

Ormai sono arrivati allo scaricabarile con la cittadinanza, ora è colpa nostra se la città va a pezzi!
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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.