AGROPOLI

AGROPOLI,IL VICE SINDACO ADAMO COPPOLA L “L’AUTOVELOX NON SI TOCCA”

AUTOVELOX 2AGROPOLI. «Al momento l’unico iter giudiziario in corso rispetto all’autovelox è quello relativo al nostro ricorso nei confronti del Ministero dei Trasporti, tutto il resto sono chiacchiere». Così l’assessore al bilancio e vicesindaco di Agropoli, Adamo Coppola, interviene sulla questione dell’autovelox di Agropoli. L’apparecchiatura piazzata sulla SP 430 tra gli svincoli di Agropoli Nord e Sud, fin dal momento della sua prima installazione, ha suscitato un vespaio di polemiche.Da un lato ci sono le associazioni dei consumatori e i relativi legali che ritengono l’autovelox illegittimo, anche in virtù della della bocciatura del Ministero dei Trasporti e dell’Anticorruzione che hanno ritenuto illegittima la procedura d’appalto; dall’altro c’è il comune, in questo caso il vicesindaco Coppola, che ribatte: «i fatti provano la legittimità dell’apparecchiatura piazzata sulla Cilentana. Finora le centinaia di ricorsi al Giudice di pace di Agropoli si sono conclusi sempre a favore del comune; stessa sorte hanno Adamo_Coppolaavuto i ricorsi in Prefettura. In quest’ultimo caso le uniche richieste che hanno trovato accoglimento sono state quelle che il prefetto non ha potuto vagliare, per la mole di carte da analizzare. Per questo motivo trascorsi i giorni utili per confermare o respingere il ricorso, non essendoci alcuna pronuncia, di fatto il multato non è tenuto più a pagare. Ma in nessun caso, da quanto mi risulta, un verbale è stato annullato per qualche anomalia o irregolarità legata all’apparecchiatura. E chi dice il contrario afferma il falso». E poi, sottolinea Coppola, «non mi risulta che tutti questi avvocati che si ergono a paladini seguano tali ricorsi gratuitamente, anzi…».Insomma la questione autovelox è destinata a tenere banco ancora per molto. In un primo momento il Ministero dei Trasporti ha invitato il comune a sostituire l’autovelox installato «con altro dotato di tutte le necessarie e preventive autorizzazioni»; quindi in una seconda nota ha sollevato la scarsa visibilità dell’apparecchiatura. Per finire l’Anac ha riscontrato delle irregolarità nelle procedure di appalto. Ed è proprio su queste pronunce che fanno leva i legali che si rivolgono alla Prefettura per chiedere l’annullamento della nuova ondata di verbali (circa 20mila) che stanno arrivando in questi giorni a coloro che hanno infranto il limite di velocità sul tratto coperto dall’autovelox. E l’avvocato Russo fa una proposta: far “pagare” i multati solo con una decurtazione di punti dalla patente, senza esborso di denaro.Andrea Passaro

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.