AGROPOLI

AGROPOLI,IMMINENTE LO SPOSTAMENTO DEL MERCATO ALLA MADONNA DEL CARMINE

area-mercatale-agropoliAGROPOLI. «Termineranno entro fine gennaio i lavori per la costruzione dell’area mercatale in località Madonna del Carmine. Tra fine marzo ed inizio aprile prossimi ci sarà il trasferimento definitivo dall’attuale sede di via Taverne, presso la nuova struttura, nei pressi dello svincolo Agropoli sud». Ad annunciarlo il sindaco Franco Alfieri.In questi giorni è in corso l’ultimazione degli interventi che prevedono, tra l’altro, l’automazione della sosta dei venditori. L’amministrazione comunale, infatti, nell’ottica di ottimizzare il servizio nella nuova area mercatale, ha intenzione di realizzare un sistema di monitoraggio delle presenze delle aree occupate dagli operatori. L’intervento farà in modo che ogni venditore avrà il proprio posto assegnato e si eviteranno problemi di ambulanti che occupano stalli altrui.L’area non sarà solo dedicata al mercato settimanale. «Quest’opera – aggiunge Alfieri – non deve essere vista per il solo scopo del mercato del giovedì ma, considerata la sua ampiezza, potrà essere usata anche negli altri giorni per spettacoli circensi, per fiere di settore, considerato che è ben servita dal punto di vista della viabilità».«Eliminiamo, e non è cosa secondaria – sottolinea il primo cittadino – l’annoso problema del caos che creava il mercato del giovedì in via Taverne. Ricordo che, specie in estate, quando era maltempo la presenza del mercato settimanale creava grossi ritardi e disagi alla viabilità». «E per chi ha problemi di mobilità – conclude – istituiremo una navetta gratuita, con corse ogni 15 minuti».La nuova area mercatale sorgerà su un terreno di 25mila metri quadrati dei quali 16mila metri saranno adibiti ad area vendita; i restanti 9mila a parcheggio. Avrà un presidio di polizia locale; un impianto di videosorveglianza all’avanguardia e pubblica illuminazione.L’ente comunale riconoscerà ai 14 proprietari dei terreni 300mila euro di indennità di esproprio pari a 12 euro al metro, 210mila euro in più rispetto all’indennità precedentemente stabilita in 90mila euro. All’accordo si è giunti dopo che il comune aveva comunicato ai proprietari dei terreni il decreto di esproprio e la relativa indennità; questi fecero ricorso al Tar di Salerno, che sospese l’efficacia degli atti comunali.In seguito contatti tra il legale degli espropriati ed il sindaco Alfieri hanno portato a siglare l’accordo transattivo. I lavori sono affidati alla Spicar srl di Nocera Superiore, che l’ha spuntata su altre 152 ditte partecipanti, per una spesa di 615.mila euro.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.