AGROPOLI

AGROPOLI,INDICE PUNTATO CONTRO I COMMERCIANTI PER LA CHIUSURA COSTANTE,TURISTI VERSO CASTELLABATE

Agropoli-Corso-GaribaldiAgropoli.La polemica ormai è evidente. Una città chiusa nei giorni di festa è la negazione del turismo. Sotto accusa i commercianti di Agropoli.Nei giorni di festa chiudono e vanno in vacanza.Il giorno della pasquetta la goccia che ha fatto traboccare il vaso.Sono arrivati turisti da ogni parte e complice la Cilentana chiusa molti non hanno proseguito e sono rimasti ad Agropoli.La città era chiusa,negozi sbarrati e per di più anche molti bar e ristoranti sono rimasti chiusi mentre i pasquettisti imperversavano. Una cosa da non credere. La mattina fiumi di gente hanno invaso la capitale del Cilento ma dopo aver trovato chiuso sono andati via e hanno preferito Castellabate dove le frazioni Santa Maria e San Marco avevano pensato bene di aprire le saracinesche e lavorare regolarmente. Di qui guadagni a più non posso. Anche i pochi negozianti agropolese rimasti aperti hanno fatto affari d’oro. Questione di mentalità.Una vergogna che registriamo ormai da anni. I commercianti agropolesi fanno i turisti e stanno aperti a orario d’ufficio,fanno gli impegnati.Il giorno della pasquetta la capitale turistica e storica del cilento è stata letteralmente presa d’assalto dai turisti e dai pasquettisti. I tanti ospiti della città centrale del Cilento però si sono trovati davanti a negozi chiusi e addirittura anche qualche bar e qualche ristorante.le lamentele dei commercianti ad Agropoli da tempo sono numerose e anche giuste. Il mercato troppo grande,le strisce blu ad ogni angolo,la mancanza di proposte per il rilancio del turismo.Sono questi i temi sui quali i commercianti insistono. E invece in questi ultimi anni proprio il piano commerciale è quello che mette in condizioni i commercianti di crescere e salire. L’assessorato al commercio del comune sta lavorando alacremente per posizionare il commercio agropolese ai primi posti per le attività locali ma nei giorni di festa i commercianti invece di aprire chiudono e se ne vanno in vacanza.La pasquetta,le domeniche estive,il 25 aprile,il primo maggio chiudono e se ne vanno a fare le gitarelle fuori porta  lasciando la città a serrande chiuse e un mortorio esagerato.Nella pasquetta 2014 più di 50.000 hanno preso d’assalto Agropoli con spiagge da tutto esaurito in special modo a Trentova il cui arenile ha fatto registrare il tutto esaurito.Bisogna cambiare le strategie,restare aperti e raccogliere i frutti do 10 mesi un anno. In tantissimi anche per i prossimi giorni di festa non torneranno ad Agropoli perchè non vogliono trovare una città morta,chiusa e senza rispetto per i turisti stessi. Sergio Vessicchio