AGROPOLI

AGROPOLI,LA DIFFIDA DEL CONSIGLIERE MALANDRINO

Emilio-MalandrinoSigg. ri Consiglieri Comunali

Sig. Presidente Collegio Revisori dei Conti

Sig. Responsabile Ufficio Finanziario

  p.c.  Sig. Segretario Generale

p.c. Sig. Sindaco

      p.c. Sig. Assessore al Bilancio

COMUNE DI AGROPOLI

p.c. Sig. Responsabile Ufficio Finanziario – Provincia di Salerno

p.c. Sig. Responsabile Settore Viabilità e infrastrutture – Provincia di Salerno

p.c. Sig. Presidente Collegio dei Revisori – Provincia di Salerno

SEDE

  

 

Oggetto:  Invito – Diffida Pagamento quota AUTOVELOX Provincia di Salerno.

Il sottoscritto dott. Emilio Malandrino,   consigliere comunale, nell’espletamento delle proprie funzioni,

PREMESSO CHE

  • Insiste dal 2014, con interruzione periodica nell’anno 2016 e successiva reinstallazione,  nel tratto di strada provinciale ss.P. 430 Km.103+00;  Tratto Agropoli NORD – Agropoli SUD AUTOVELOX installato dal Comune di Agropoli quale strumento per il rilievo dei limiti di velocità;
  • Tale tratto di strada è di esclusiva pertinenza e proprietà dell’Ente Provincia di Salerno;
  • L’art.142 del c.d.s. regolamenta la messa in uso secondo i seguenti dettati normativi:

Comma 12-bis.  I proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità stabiliti dal presente articolo, attraverso l’impiego di apparecchi o di sistemi di rilevamento della velocità ovvero attraverso l’utilizzazione di dispositivi o di mezzi tecnici di controllo a distanza delle violazioni ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2002, n. 168, e successive modificazioni, sono attribuiti, in misura pari al 50 per cento ciascuno, all’ente proprietario della strada su cui è stato effettuato l’accertamento o agli enti che esercitano le relative funzioni ai sensi dell’articolo 39 del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381, e all’ente da cui dipende l’organo

 

accertatore, alle condizioni e nei limiti di cui ai commi 12-ter e 12-quater. Le disposizioni di cui al periodo precedente non si applicano alle strade in concessione. Gli enti di cui al presente comma diversi dallo Stato utilizzano la quota dei proventi ad essi destinati nella regione nella quale sono stati effettuati gli accertamenti.

Comma 12-ter. Gli enti di cui al comma 12-bis destinano le somme derivanti dall’attribuzione delle quote dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui al medesimo comma alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, ivi comprese la segnaletica e le barriere, e dei relativi impianti, nonchè al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, ivi comprese le spese relative al personale, nel rispetto della normativa vigente relativa al contenimento delle spese in materia di pubblico impiego e al patto di stabilità interno.

12-quater. Ciascun ente locale trasmette in via informatica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al Ministero dell’interno, entro il 31 maggio di ogni anno, una relazione in cui sono indicati, con riferimento all’anno precedente, l’ammontare complessivo dei proventi di propria spettanza di cui al comma 1 dell’articolo 208 e al comma 12-bis del presente articolo, come risultante da rendiconto approvato nel medesimo anno, e gli interventi realizzati a valere su tali risorse, con la specificazione degli oneri sostenuti per ciascun intervento. La percentuale dei proventi spettanti ai sensi del comma 12-bis è ridotta del 30 per cento annuo nei confronti dell’ente che non trasmetta la relazione di cui al periodo precedente, ovvero che utilizzi i predetti proventi in modo difforme da quanto previsto dal comma 4 dell’articolo 208 e dal comma 12-ter del presente articolo, per ciascun anno per il quale sia riscontrata una delle predette inadempienze.

  • La Provincia di Salerno ha formalmente richiesto in data 06/09/2016 prot. n. 201600183638 la somma dovuta derivante dai proventi delle sanzioni;
  • La Provincia di Salerno in data 31/10/2016 prot.n.201600253412 ha protocollato formale messa in mora e richiesta di pagamento per le motivazioni di cui all’oggetto;
  • L’introito presumibile, dallo scrivente acquisito presso l’Ufficio ragioneria, ammonta ad E 5.400.0000-5,500.000 circa e pertanto il credito vantato dall’Ente proprietario della strada , verosimilmente, sarebbe pari ad E 2,200.000-2,250.000 ;
  • Tali somme sarebbero parte integrante del bilancio dell’Ente nonché parte sostanziale dei precedenti e del prossimo assestamento di bilancio che il Consiglio Comunale ha adottato o potrebbe adottare in seguito;
  • Tali somme sono anche, ed in particolare, soggette all’applicazione degli obblighi di legge imposti dall’art.142 al comma 12 – quater per cui la somma ipotizzabile in entrata dal Comune di Agropoli ( E 2,200.000-2,250.000 )  verrebbe  ulteriormente decurtata del 30%  in caso di omissione da parte dell’ente della prescritta comunicazione ai l MINste int e infr  soggette all’applicazione d
  • Queste considerazioni potrebbe avere aspetti valutativi imprescindibili ed assolutamente fondamentali per un quadro reale del bilancio comunale;
  • In aggiunta a quanto sopra nel corso della seduta consiliare del 21/10/2016, relativamente alla problematica finanziaria derivante da introiti previsti per il c.d.s. ed in particolare da verbali AUTOVELOX, l’Assessore al ramo precisava, con dovizie di particolari,  che sarebbero stati previsti e

 

quindi, presumibilmente, a breve incassabili, oltre ai verbali della seconda attivazione AUTOVELOX,  anche tutto  il derivato da normale attività di verbalizzazione giornaliera pregressa;

  • La parte percentualmente derivante da introiti del c.d.s. è sostanzialmente in gran parte prodotta dall’attività di rilievo del dispositivo AUTOVELOX  sulla cui reale entrata lo scrivente ha posto serie considerazioni  per la  dubbia quantificazione degli incassi;
  • Tutto ciò sarà oggetto di discussione e chiarimenti al prossimo Consiglio Comunale così come da giusta interrogazione del 16/11/2016;

 

Per quanto  premesso,  con la presente lo scrivente

 INVITA E DIFFIDA

 

1 – i Sigg. Consiglieri Comunali, nonché il Funzionario Responsabile del settore Finanziario,   a volersi astenere, se non previa attenta valutazione,  da qualsiasi attività di approvazione e/o condivisione di atti relativi a variazioni, assestamenti e/o votazioni  di bilancio nelle quali non fossero contemplate le cifre relative alle quote di cui sopra.

Tutto ciò al fine di tutela e salvaguardia  degli stessi da eventuali future valutazioni che potranno pervenire dalla Corte dei Conti se venisse accertato che il debito pregresso era, come a parere del sottoscritto,  dovuto e non presunto.

2 – Il Presidente unitamente al Collegio di Revisione ad esprimere parere in tal senso e, qualora la ritenesse opportuna, ad indicare le linee guida per una eventuale soluzione bonaria ed immediata del contenzioso.

Agropoli  29/11/2016                       

                                                                                            dott.  Emilio Malandrino

 

 

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.