AGROPOLI

AGROPOLI,LA MINORANZA A GAMBA TESA SULLA MOVIDA

piazza-della-mercanzia-agropoli-movidaL’opposizione in consiglio comunale va all’attacco della movida e chiede all’amministrazione una serie di interventi tesi a riordinare il divertimento notturno agropolese. Questo il testo dell’interrogazione:

I sottoscritti  dott. Emilio Malandrinoavv. Vito Rizzo,  ing. Agostino Abate, consiglieri comunali, nell’espletamento delle proprie funzioni,

Premesso che:

  • nella Piazza delle Mercanzie e zone strettamente limitrofe ( via Mazzini, via Antonicelli, via Riviera, scaloni verso Agropoli Alto ), risiedono centinaia di persone, tra cui nuclei familiari tra le quali giovani, anziani, bambini, persone ammalate, disabili ecc. sia in qualità di cittadini residenti che domiciliati;
  • da anni insistono in loco varie attività di bar, ristorazione, pub ed intrattenimento che, in particolare tra Maggio e Settembre, contribuiscono a svolgere attività ludico-ricreativa;
  • nella suddetta area il transito veicolare viene inibito dal Comando di Polizia Municipale dalle ore 21,00 alle ore 24,00
  • l’assenza di alcun controllo delle forze dell’ordine a partire dalle ore 24,00 compromette la vivibilità dei luoghi nelle ore serali, in particolare nei mesi di Luglio e Agosto e nei fine settimana;
  • negli ultimi due anni, così come da numerosissime segnalazioni a noi pervenute  nella  funzione di pubblici amministratori, la situazione è divenuta assolutamente precaria e/o ai limiti del sopportabile e sebbene sia stata più volte segnalata, da ultimo nel Giugno u.s.  con rituale ricorso inoltrato alle Autorità competenti da parte del Comitato di Quartiere Mercanzie, alcun provvedimento è stato adottato per assicurare maggiore controllo, per garantire la sicurezza dei cittadini e degli avventori, nonché per alleviare il disagio dei residenti;

–  la gravità comportamentale della numerosissima ed a volte quasi incontenibile marea di persone, per lo più minorenni, sfocia spesso in atteggiamenti assolutamente pericolosi per l’incolumità delle persone e delle cose (risse – stati di ebrezza – violenze ecc. ) limitando la tranquillità e la serenità dei residenti e delle persone che occasionalmente transitano da/e verso l’area portuale quali ospiti della città;

–  l’inquinamento acustico ( musica ad altissimo volume , urla, schiamazzi ed altro) dalle prime ore della sera fino all’alba è pressoché insopportabile e fuori ogni limite e norma prescritto dalle vigenti leggi;

–  l’inquinamento ambientale, anche per l’assenza di servizi igienici pubblici, è a livelli intollerabili per problemi di assoluta carenza delle fondamentali norme di igiene, dovuto a gruppi di persone che, abitualmente in preda ad ebbrezza alcolica, oltre al fracasso, provocano danni ad automobili parcheggiate, vetrine di attività commerciali, rompono sacchetti dell’immondizia con evidente conseguenza di rifiuti sparsi su tutta la via e davanti ai portoni, presenza di tracce di vomito, urina, defecazioni, con grave nocumento per la salubrità pubblica, bicchieri di plastica e/o bottiglie di vetro che permangono fino alla tarda mattinata quanto interviene il servizio pubblico di N.U.;

– la presenza di numerose attività di svago rivolte ad adolescenti hanno inoltre trasformato le scale che da Piazza della Mercanzia portano al borgo antico, luogo incontrollato di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre famiglie e minorenni transitano per una normale passeggiata serale ;

–  nonostante  i periodici e brevi interventi da parte dei Carabinieri sulla zona, a termine dei loro passaggi, tali comportamenti continuano e si reiterano per la parte restante della notte;

Per tutto quanto premesso ,

ipotizzando la violazione dell’art. 659 del codice penale, del l. 447/1995 ; Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 194 di attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale. (GU n. 222 del 23-9-2005);

CHIEDONO

 

1)  Voler valutare, se ne ricorrano i presupposti ,  previa comunicazione e invio della suddetta istanza  agli uffici competenti , idonea azione penale e / o amministrativa al fine di accertare le responsabilità, commissive ed omissive, derivanti dai fatti suddetti;

 

2) voler attivare, inoltre,  un tempestivo intervento delle autorità’ preposte, e/o dell’ÁRPAC competente per impedire che il rumore venga portato ad ulteriori conseguenze e /o per individuare , mediante fonometro, la quantità di emissioni acustiche emesse in termini di Db , anche al fine di accertare il danno biologico subito e l’ identità dei trasgressori ;

3)   al Comando di Polizia Municipale voler verificare e controllare costantemente con ipotesi di sanzioni e/o disposizioni di chiusura, qualora non fossero rispettati i parametri di legalità:

  • Quali e quanti sono gli spazi dati in concessione come occupazione di suolo pubblico ai gestori delle attività esistenti sulla piazza e nelle zone strettamente viciniore;
  • Se tali metraggi vengono correttamente rispettati;
  • Se l’intera piazza è, verosimilmente, dall’imbrunire e fino alle prime luci dell’alba completamente occupata dalla gestione delle attività insistenti sul posto tanto da impedire qualsivoglia transito pedonale e/o veicolare in caso di urgenza-emergenza;
  • La dotazione dei nulla osta di cui alla l. 18/2001 e 447/1995 in caso di esercizio pubblico;

INVITANO

le Competenti Autorità in indirizzo , ognuna per la parte di propria spettanza a voler predisporre, se ritengano opportuno, dopo attenta verifica di quanto esposto, un serio, costante, preciso ed efficace servizio di controllo e/o sorveglianza del luogo ai fini di tutelare l’incolumità, la vivibilità, il diritto alla salute e quanto altro spetta ai cittadini residenti della zona che si sentono, negli ultimi anni, particolarmente trascurati ed abbandonati a sé stessi nonché incapaci di intervenire e poter affrontare in qualsiasi maniera  e/o misura tale problema.

 

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.