AGROPOLI

AGROPOLI,LA NUOVA STELLA DEL CALCIO CAMPANO E’ QUI

REKIKLa stella è qui,benvenuti ad Agropolilandia dove gioca il più forte calciatore del settore giovanile campano.E’ un 98,agropolese di Tunisi Hassen Rekik.E’ un giocatore fantastico,chi pensa che è una promessa non capisce nulla di calcio,Rakik è già un calciatore forte e non certo è colpa sua se non se ne sono ancora accorti.Capita così che per la prima squadra si prendono scarti di altre compagini  per completare la rosa o che nel corso di una gara di juniores con tre rigori a favore lui tira il terzo dopo che hanno sbagliato altri due e non gli fanno tirare mai una punizione con quel piedino estroso con il quale fa quello che vuole.La mette ovunque quella palla,le da sostanza,amore,fantasia, il suo agire è più veloce dello smarcamento dei suoi compagni,pilota il pallone  con lo sguardo,lo telecomanda.Basta immaginarlo in una squadra dove tutti rispettano il proprio ruolo o dove ci sono giocatori capaci di tornargli  il pallone.Gioca con una disinvoltura strepitosa,una naturalezza eccezionale e una voglia di giocare disarmante. E’ un regista ma anche un trequartista,un laterale come una seconda punta,fa tutto bene in fase di costruzione e finalizzazione.Peccato che non ha incontrato allenatori e preparatori capaci di sfruttarne le doti e di valutarne la grandezza.Come fa questo ragazzo a non stare in un club professionistico? Come mai gioca ancora nell’Agropoli? E poi ci lamentiamo che il calcio italiano è alla deriva.Adesso lo inseriranno in qualche rosa di serie D per fargli fare l’under magari lo “butteranno” sulle fasce e fra 3 anni sarà distrutto.L’appello è di valorizzarlo e di renderlo appetibile per il calcio professionistico,farlo andare in palestra per rafforzarne il fisico e curarlo sotto tutti gli aspetti.Correggerne il carattere perchè ancora immaturo,farlo sentire importante e responsabilizzarlo. Forse con il lavoro di Juri Calabrese e i suoi collaboratori nell’Agropoli qualcosa si è mosso però è una colpa grave se Rekik è ancora ai margini del calcio.Non vorremmo parlare di  razzismo ma di irresponsabile e sconcertante negligenza,il razzismo  sarebbe troppo grave ma che sia emarginato è sotto gli occhi di tutti. Avrebbe sicuramente dato una grossa mano anche alla prima squadra di Santosuosso e forse ora con Rekik la salvezza sarebbe stata raggiunta in un gruppo dove Cardinale e compagni gli avrebbero dato una grossa mano e lui sarebbe stato l’elemento trainante per la salvezza. Ma se ad Agropoli avessero capito  questo forse si stava altrove molto più in alto. Avevano emarginato anche D’Attilio oggi ottimo giocatore dell’Avellino in serie B.Rekik tutto estro e fantasia,tecnica e genio,è la stella del calcio campano,una stella che deve brillare nel professionismo a patto che il ragazzo non si monti la testa.Sergio Vessicchio www.calciogoal.it www.tuttousagropoli.wordpress.com

NOTIZIARIO

LA JUNIORES DELL’AGROPOLI VINCENDO 2-1 SUL FRANCAVILLA SINNI HA RAGGIUNTO CON 3 SETTIMANE DI ANTICIPO L’INGRESSO NEI PLAY OFF

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.