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AGROPOLI CRONACA

AGROPOLI,L’ALCOVA DEL SESSO,DUE ARRESTI, A VIA RISORGIMENTO E’ UNA TRATTA DI ESSERI UMANI

I carabinieri vogliono andare fino in fondo.Stanno cercando in lungo ed in largo per cercare di risalire al giro di prostituzione e che aveva generato un via vai di donne provenienti da ogni parte e ha portato a due arresti ad Agropoli nei gorni scorsi.  Un’organizzazione criminale per reclutare le prostitute in Romania e farle arrivare nel Cilento. Il giorno dopo il sequestro della casa a luci rosse di Agropoli e l’arresto del 57enne di Pollica Giuseppe Vassallo e della 26enne rumena Mirela Diana Pop , i carabinieri stanno verificando l’ipotesi più atroce: quella di una vera e propria tratta di essere umani gestita da un’organizzazione criminale che faceva arrivare le lucciole nel Cilento. Ad insospettire i militari sono state due straniere scoperte a sorpresa lunedì mattina nella casa vacanza trasformata in alcova in via Risorgimento, a pochi passi dal mare. Le ragazze, entrambe rumene, molto probabilmente erano sono state anch’esse reclutate per essere avviate alla prostituzione. Ma come sono arrivate ad Agropoli? E’ quello che adesso stanno cercando di capire i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal capitano Mennato Malgieri , che hanno già sottoposto a sequestro i telefonini delle ragazze. Le organizzazioni criminali che tengono i fili di questo traffico umano, solitamente spostano le vittime di continuo da una città all’altra nel giro di pochi mesi. E come già verificato in altri casi adescano le vittime con la scusa di un lavoro sicuro e organizzano il viaggio per l’Italia. Poi cedono le ragazze a “caporali” sul posto che si occupano della gestione delle stesse sul territorio. Gestione spaventosa: botte, stupri, ricatti e schiavitù. Le indagini, naturalmente, proseguono con il massimo riserbo.Vincenzo Rubano

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.