AGROPOLI

AGROPOLI,LE OPPOSIZIONI PARTI CIVILI CONTRO VINCENZO DE LUCA SE VA AGIUDIZIO PER LA FITTURA DI PESCE

PREMESSO CHE
• da circa un mese ( 15 Novembre u.s. ) ed ancora oggi, Agropoli ed i suoi cittadini, sono rimbalzati involontariamente agli onori della cronaca ed all’attenzione di tutti i quotidiani regionali e nazionali e di tutte le tv nazionali a seguito dell’episodio registratosi il 15 novembre presso l’Hotel Ramada di Napoli, dove il governatore della Campania On. De Luca teneva una riunione alla presenza di 300 amministratori a sostegno delle ragioni referendarie per il SI e, durante la seduta, incitava gli intervenuti a votare in maniera scientifica e clientelare portando ad esempio quale miglior interprete di tale azione il Sindaco di Agropoli Franco Alfieri suggerendogli, altresì, con toni di dubbia ironia, anche le diverse modalità da adottare;
• tale “pubblicità negativa” è stata altamente lesiva dell’integrità morale e dell’onorabilità dei cittadini agropolesi, con grave danno d’immagine che può avere forti ripercussioni anche per la promozione turistica della città, per le strutture ricettive ed enogastronomiche, per quanti operano nel settore dei servizi alla persona e del tempo libero, per le associazioni culturali e sportive, per gli artisti di rilievo nazionale ed internazionale, per i liberi professionisti, gli operai e i manager di successo impegnati in Italia e nel mondo nel dare lustro a questa città e che si sono

• visti etichettare come “clienti”, come mandria da pascolo, o popolo asservito alla clientela per un piatto di lenticchie, o meglio… per una “frittura di pesce”.
• Sull’episodio la Procura della Repubblica di Napoli ha aperto un apposito procedimento mod. 21, sfociato nella iscrizione nel registro degli indagati dell’On. Vincenzo De Luca per l’ipotesi di reato di “ istigazione al voto di scambio”
• il Consiglio Comunale in carica ha il dovere civico etico e morale di esprimere una posizione chiara e netta di biasimo nei confronti dell’on. Vincenzo De Luca e di assumere sin d’ora tutte le iniziative utili a tutelare l’immagine e gli interessi dei propri concittadini;
• la dignità della nostra Comunità, qualora si ravvisasse la sussistenza dell’ipotesi di reato, è e dovrà restare bene sovrano scevro da interferenze di qualsivoglia natura ;
per quanto premesso, gli scriventi
CHIEDONO

1) se e quali iniziative, il Sig. Sindaco, abbia intrapreso per dissociarsi da tale atteggiamento tenuto dal Governatore della Campania on. Vincenzo De Luca relativamente ai fatti su esposti a tutela ed in difesa della comunità amministrata;

2) voler adottare nel corso del primo Consiglio comunale utile, da convocarsi con estrema urgenza, apposita delibera di indirizzo all’attuale ed, eventualmente, alla futura Amministrazione comunale, per la formale costituzione di Parte Civile a tutela dell’onorabilità e del decoro dei cittadini di Agropoli nel caso in cui la Procura della Repubblica di Napoli dovesse ritenersi procedere al rinvio a giudizio dell’on. Vincenzo De Luca per le ipotesi di reato iscritte a suo carico.COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE COMUNE DI AGROPOLI

admin
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.