AGROPOLI

LIQUAMI IN MARE SULLA COSTA DEL MITO E’ POLEMICA PER LE CONDIZIONI DEL MARE TRA PALINURO E MARINA DI CAMEROTA

mare sporco-k18B--180x140@CormezIl mare qui dovrebbe essere tra i più puliti della costa campana, eppure anche quest’anno tra Palinuro e Marina Camerota, l’acqua è tutt’altro che pulita. E a riva la marea porta di tutto: persino liquami ed escrementi. Una patina color marrone e schiuma bianca sono una consuetudine per i bagnanti della spiaggia del Mingardo costretti a fare i conti, per fortuna non sempre, con ondate di spazzatura. Il sospetto è che la fonte d’inquinamento arrivi dal lato di Palinuro, probabilmente a causa di scarichi abusivi o per il comportamento incivile di qualcuno. Una situazione che ha fatto andare su tutte le furie i bagnanti, ma anche i proprietari dei lidi balneari della zona che, in una situazione già di ristrettezze, devono fare i conti anche con questo fenomeno. Ma nonostante le proteste, così come accaduto anche l’anno scorso, sembra che nessuno si preoccupi davvero di cercare le cause di cotanta sporcizia. «E’ una situazione indecente — spiega Gino Del Gaudio, titolare del lido Le Fate — giorni e giorni di mare sempre sporco. Eppure ci dicono che le chiazze non sono scarichi. Certo che la presenza assorbenti ed escrementi smentisce del tutto questa tesi». Pochi giorni fa anche ad alcuni bagnanti di altri lidi che hanno contattato telefonicamente la Guardia Costiera di Marina di Camerota è stato riferito che i controlli fatti, anche dall’Arpac, non avevano portato ad alcun esito e che si trattata per lo più dell’effetto della macerazione delle alghe del fiume Mingardo. Insomma, viene il sospetto che si cerchi di gettare un po’ di acqua sul fuoco non riuscendo a comprenderne l’origine. «Il problema è che bisognerebbe fare più controlli — dice il sindaco di Camerota, Antonio Romano — Tutto questo è inaccettabile, anche perché a Marina di Camerota, addirittura vicino al porto dove faccio regolarmente il bagno, l’acqua è sempre pulitissima».